Treni persi, presi o sognati. In cento parole
Prezzo minimo ultimi 30 giorni: 6,00 €
Il commediografo irlandese George Bernard Shaw, distratto e bisbetico, viaggiava un giorno su una ferrovia secondaria, nei dintorni di Londra. Arriva il controllore. Shaw si fruga le tasche, ma il biglietto non salta fuori. "Va bene lo stesso," fa il controllore, che ha riconosciuto il celebre scrittore "l'avete smarrito". "Andrà bene per voi, giovanotto," replica Shaw "ma io come faccio ora a sapere dove sono diretto?". È forse questo il senso profondo del viaggio? Partire senza averne coscienza e magari, senza lasciare tracce né indirizzo? Senza saperne nulla, aspettando solo che un imprevisto indichi la strada o il senso del proprio errare? E se poi a traghettare altrove è un treno, con le sue fermate, gli incontri, gli orari da rispettare e le coincidenze da prendere (o perdere), il viaggio è solo un viaggio o la possibilità di incrociare i destini? Le parole spese sull'argomento sono tante, e da oggi ce ne saranno cento in più.
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2015
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it