Trofeo è un racconto breve e disturbante che esplora il confine tra oggetto e persona, tra memoria e possesso, attraverso un punto di vista narrativo insolito. Al centro non ci sono solo le vittime di un serial killer, ma ciò che resta di loro: oggetti quotidiani trasformati in feticci, carichi di emozione, paura e tracce di vita. La violenza non viene attenuata né addolcita: invade la pagina e il lettore, genera disagio, costringe a restare. Ed è proprio da qui che nasce la forza del testo, che non cerca compiacimento morboso, ma produce attrito, riflessione, inquietudine. La grande intuizione del racconto sta nel modo in cui le cose smettono di essere semplici oggetti: trattengono stati mentali, emozioni, frammenti di coscienza, diventano depositi di ciò che l’essere umano non riesce a trattenere. In questa storia gli oggetti osservano, ricordano, reagiscono, costruendo una narrazione unica e claustrofobica. La scrittura di Emanuela Cocco è asciutta, affilata. Ogni parola è scelta con precisione chirurgica, eppure il risultato sfiora spesso la prosa poetica. È una lingua che ferisce con parole belle. Si impongono due nuclei tematici: la coscienza che può raccontarsi solo passando attraverso le parole e l’inquietante parallelismo tra chi trasforma le persone in oggetti. Trofeo é storia atipica, feroce, magnetica. Il consiglio è di leggerla senza conoscere del tutto la trama, lasciandosi guidare dall’atmosfera cupa e ipnotica costruita dall’autrice. Consigliato a chi vuole uno sguardo laterale, poetico e spietato sulla violenza. Trigger presenti in abbondanza, ma accompagnati da una grande carica riflessiva.
Trofeo
Una donna entra in un negozio e compra una gonna. La indossa al suo primo e unico appuntamento con l'uomo che la ucciderà. Quando tutto è compiuto, l'uomo raccoglie quella stoffa, la porta via con sé. Fermagli, ciocche di capelli, collane, anelli. Sono trofei, l'assassino li conserva per avere un ricordo delle sue prede. Sono feticci, proiettano nella sua mente scene di sangue, di sesso e violenza, il piacere e la paura, legati per sempre. I trofei sono cose, ma mantengono la memoria delle persone alle quali sono stati strappati. L'uomo torna a casa con la sua prossima vittima. Prepara la messa in scena per il suo macabro rituale di tortura e sopraffazione. Ma questa sera i trofei rifiutano di mettersi in posa.
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Anno edizione:2023
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Pagine_e_inchiostro 12 gennaio 2026Trofeo
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