Daniel Kessler con il suo inconfondibile tono di chitarra quasi in stile dream pop, Carlos D che maneggia il basso come se fosse Andy Rourke degli Smiths, Samuel Fogarino che sfiora i piatti della batteria con una delicatezza sublime e Paul Banks, baritono penetrante dai testi profondi ed enigmatici, paragonato a Ian Curtis dei Joy Division, che comunica con Dan in un botta e risposta a colpi di riff di una seconda chitarra. Gli Interpol hanno fin da subito dimostrato la loro suprema maestria nel loro album di debutto, creando un intreccio di melodie come soltanto gli Smiths erano in grado di fare e rendendo evidente quanto ogni componente del gruppo newyorkese fosse cruciale nella sintonia della loro musica (infatti è un vero peccato che Carlos abbia mollato la band intorno al 2010). Turn On The Bright Lights è un capolavoro del post-punk revival di inizio anni 2000, acclamato perfino da Chino Moreno dei Deftones; il disco è caratterizzato dalle atmosfere più notturne rispetto ai loro contemporanei Strokes ed Arctic Monkeys e da una portata emotiva immensa e straniante.
Turn on the Bright Lights
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Essevì 31 dicembre 2025"But New York cares..."
Disco 1
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