1408 di Mikael Håfström - DVD
1408 di Mikael Håfström - DVD
Dati e Statistiche
Salvato in 1 lista dei desideri
1408
Disponibilità in 4 gg lavorativi
19,99 €
19,99 €
Disponibilità in 4 gg lavorativi

Descrizione


Mike Enslin, un tempo brillante scrittore con alle spalle un ottimo romanzo d'esordio, non è mai riuscito a superare il trauma della morte della figlioletta e ha perso scrittura e moglie dopo il dramma. Da tempo accumula la stesura di innumerevoli libri fra il cinico e il sensazionalistico in cui racconta le sue esperienze notturne in famosi luoghi infestati da fantasmi, poltergeist e fenomeni soprannaturali. Le lunghe notti solitarie alla ricerca di fantasmi inesistenti è destinata ad interrompersi quando Mike entra nella stanza 1408 del famigerato Dolphin Hotel. Sfidando gli avvertimenti del direttore dell'albergo, Mike decide di pernottare proprio nella stanza che tutti considerano infestata, nella speranza che possa essere l'inizio di un nuovo bestseller. Ma Mike si troverà ad affrontare i suoi demoni prima di superare la notte.

Informazioni dal venditore

Venditore:

Dettagli

2007
DVD
8022469066931

Informazioni aggiuntive

  • Medusa Home Entertainment, 2012
  • Medusa Home Entertainment
  • 104 min
  • Italiano (DTS 5.1);Inglese (DTS 5.1)
  • Italiano; Italiano per non udenti
  • Wide Screen
  • scene inedite in lingua originale; trailers; filmografie; dietro le quinte (making of)

Valutazioni e recensioni

  • E’ raro trovare un horror intelligente, un horror che oltre alla paura stimoli altro, per esempio determini un viaggio all’interno della psiche di un protagonista complesso. In genere questa è la prerogativa di Stephen King che anche con questo romanzo non delude assolutamente le aspettative dei suoi lettori, creando un personaggio estremamente complesso e tessendo una trama con cui questa complessità non stona minimamente. Stephen King però è molto macchinoso come autore e far diventare un suo romanzo una buona pellicola cinematografica è tra gli obbiettivi più difficili che un regista può imporsi, nonostante ciò in molti ci hanno provato e dopo “Shining” (di Kubrick) e “Il miglio verde” (di Darabont) nessuno ci è più riuscito. O perlomeno fino a qualche mese fa. Con 1408 il regista Mikael Håfström ha raggiunto un traguardo importante, non solo per sé, ma anche per la cinematografia. La storia parla di Mike Enslin (John Cusack), uno scrittore fallito dopo la prematura morte della figlioletta che ha causato un profondo sconforto morale spingendolo ad allontanarsi da sua moglie Lilian e dalla scrittura di romanzi del terrore di grande successo. Per vivere, Mike trascorre le notti in luoghi che si dicono infestati dai fantasmi (in genere non trovando niente) e traendone racconti di poca importanza letteraria. A questo punto però si verifica una svolta all’interno della storia; Mike riceve una cartolina raffigurante il “Dolphin hotel” di New York sulla quale c’è scritto “Non entrare nella 1408”. Lo scrittore pensa che si tratti delle solite sciocchezze decide di contattare l’hotel e di prenotare una notte nella famosa stanza del terrore (non a caso la somma di 1408 risulta tredici), ma una voce al telefono gli risponde che è impossibile prenotare quella stanza. Così Mike comincia ad indagare e scopre una notevole cifra di suicidi legati a quella stanza, ma nonostante ciò non crede al potere malefico della 1408. Così si reca personalmente al Dolphin minacciando di denunciare l’albergo nel caso non gli diano la stanza richiesta. A questo punto Mike ha un violento scontro col direttore dell’albergo (Samuel L. Jackson) il quale lo informa che nella stanza 1408 non si sono tenuti soltanto i suicidi riportati dai giornali, ma anche una quantità considerevole di morti naturali inspiegabili per un totale di 56 vittime e nessuna di loro è sopravvissuta più di un’ora all’interno della stanza. Mike non sembra assolutamente spaventato dalla storia e alla fine il direttore acconsente ad affittargli la camera. Mike non è consapevole del suo errore finché non cominciano a manifestarsi i peggiori incubi di una persona fredda e cinica qual è lui, finché non riaffiorano i sensi di colpa per la morte della figlia piccola, la sensazione di non aver fatto abbastanza per lei nel momento della malattia e un’angoscia lancinante al quale non può sottrarsi. A parer mio non è corretto dire che questo film fa paura, è più appropriato dire che trasmette un forte senso di inquietudine allo spettatore, il quale sente la pressione salire, non tanto per ciò che vede, ma per ciò che ha paura di vedere. Le scene sono piuttosto lente sui dettagli in modo che chi guarda il film senta salire vertiginosamente la tensione e la paura, senza vedere quasi mai scene violente. Il film non fa uso di grandi effetti speciali, il regista preferisce colpirci con una minuziosa ricerca per i dettagli e un accurato studio delle inquadrature e delle luci. Un altro elemento che è sicuramente degno di nota è la bravura di John Cusack e di Samuel L. Jackson. Il primo è autoironico, pragmatico e complessato al punto giusto e il secondo è quanto mai luciferino e inquietante. 1408 è davvero un bel film e lo consiglio a tutti gli amanti del genere horror.

Conosci l'autore

Foto di John Cusack

John Cusack

1966, Evanston

John Cusack (Evanston 1966), attore, sceneggiatore e produttore cinematografico, è membro della Freedom of the Press Foundation, organizzazione no profit di cui fanno parte anche Daniel Ellsberg e Edward Snowden. Con Arundhati Roy ha scritto Cose che si possono e non si possono dire (2016).

Informazioni e Contatti sulla Sicurezza dei Prodotti

Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.

Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it