21 di marzo. Un si po nchiuiri a primavera
«Le liriche di Luigi, intimamente legate al suo percorso umano e politico nascono […] per sottrarsi alla costrizione in cui il potere ha relegato il suo corpo. Sono poesie che hanno in sé un valore altissimo, sono atti di liberazione dalla reclusione, sono fughe dalle carceri e dai carcerieri, ragionamenti sul mondo, sulla storia e sugli affetti che spingono lo spirito in alto tirandolo fuori dalle mura di un carcere. Se la parola speranza sembra perdere di consistenza nei tempi cupi che viviamo, esce invece ispessita nella tenacia e nella fermezza di pensiero che trasmettono i versi di Luigi. Non si tratta dell’esigenza di ritagliarsi uno spazio colorato dentro il grigiore dell’esperienza carceraria, ma del tentativo di mischiare tutte le tinte, anche il grigio della reclusione, per riuscire a costruire un nuovo arcobaleno, una tavolozza di colori dissonante in cui brillino le tonalità dell’indipendenza e della giustizia sociale» (dalla prefazione di Davide Ficarra).
-
Autore:
-
Editore:
-
Anno edizione:2025
-
In commercio dal:1 giugno 2025
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it