Addio al linguaggio
Stiamo assistendo a una nuova rivoluzione: la fotografia, che in passato era uno strumento subalterno all’architettura – di rappresentazione e narrazione dell’edificio – con l’avvento dei nuovi media è divenuta sempre più dominante, condizionando la percezione, le forme e i linguaggi. In questo nuovo mondo, l’architettura non parla più un linguaggio condiviso solo con la città che le sorge accanto, ma si confronta costantemente con un contesto ipermediale e globalizzato. Il saggio ricostruisce la storia di questo “addio al linguaggio”: una decontestualizzazione che nasce con la fotografia, si estende con i nuovi media e dilaga con l’avvento dell’Intelligenza Artificiale. Un testo utile per tutti gli architetti che vogliono percorrere la strada mediatica dell’architettura contemporanea o per chi, contrariamente, intende immaginarne una nuova.
-
Autore:
-
Editore:
-
Anno edizione:2026
-
In commercio dal:26 gennaio 2026
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it