Archeo inganni. Echi etruschi e riflessi d’antichità. Arte contemporanea dal Centro Pecci e da altre raccolte
A quarant’anni da Progetto Etruschi 1985, la Regione Toscana ci invita a ricordare quell’evento che fece scuola per approccio visionario. È nata così una nuova stagione di iniziative nel segno dell’antica Etruria. Rete Musei Prato ha aderito alla proposta con il progetto partecipato Genius Loci. Vitalità dello spirito etrusco, nel cui ambito è nata questa mostra. Il Museo Soffici e del ’900 italiano, grazie alle opere provenienti dal Centro Pecci di Prato e da altre collezioni, propone dunque un percorso espositivo che intende offrire suggestioni molteplici, frammentarie, talora ironiche o giocose, talvolta potentemente rievocative. Tornano in scena la potenza e il mistero del retaggio etrusco e più ampiamente arcaico, come accolti da varie esperienze artistiche del nostro passato più recente. La mostra "Archeo-Inganni" ci indica che riattivando prestigiosi antenati si fabbricano ricordi e si crea una rete intertestuale sempre inedita e fragrante, laddove messaggi antichi rivivono in nuova simultaneità narrativa e emotiva. Ecco allora che l’elaborazione di una testimonianza archeologica non rimane un argomento che attiene al passato, parla semmai al futuro e parla di futuro.
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Anno edizione:2026
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