Nonostante questo libro sia lunghissimo, quasi 900 pagine, la lettura non è stata affatto faticosa, la storia di Theo ha inizio nel peggiore dei modi: colti all'improvviso da un forte temporale a New York, madre e figlio trovano riparo all'interno del Metropolithan Museum, lei è amante dell'arte ed in particolare ama il quadro "Il cardellino" di Fabritius, proprio in mostra quel giorno e ne condivide l'immenso amore con il figlio, ma all'improvviso una bomba esplode (attacco terroristico), tutto il mondo di Theo finisce quel giorno, la madre muore e con lei tutto il suo fragile mondo. Theo ci racconta in prima persona tutto quello che gli accade da quel giorno in poi: il momentaneo vivere con la famiglia ricca del suo amico Andrew, lo strano modo ci conoscere la ragazzina Pippa anche lei l'unica superstite dell'immane tragedia e il restauratore d'opere Hobie, gli unici capaci di comprendono fino in fondo il suo grandissimo dolore, l'incontro che cambierà la sua vita per sempre quello con Boris, colui che diventerà il suo amico, il compagno di mille avventure e che lo inizia all'arte dello sballo con ogni genere di droga, sullo sfondo vigilerà sempre "Il cardellino", una sorta di talismano, che aiuterà Theo a ritrovare se stesso in un percorso lungo e pieno di sofferenza. Il libro è scritto in maniera superba e racconta il percorso formativo di un ragazzino, pagina dopo pagina, ho sofferto per come il dolore può portare alla completa autodistruzione, mi sono commossa ed ho sperato che alla fine ci fosse per Theo un piccolo spiraglio di vita nuova, di rinascita, l'illusione che il suo cuore potesse accogliere quel poco di bene che la vita ci concede
Figlio di una madre devota e di un padre inaffidabile, Theo Decker sopravvive, appena tredicenne, all'attentato terroristico che in un istante manda in pezzi la sua vita. Solo a New-York, senza parenti né un posto dove stare, viene accolto dalla ricca famiglia di un suo compagno di scuola. A disagio nella sua nuova casa di Park Avenue, isolato dagli amici e tormentato dall'acuta nostalgia nei confronti della madre, Theo si aggrappa alla cosa che più di ogni altra ha il potere di fargliela sentire vicina: un piccolo quadro dal fascino singolare che, a distanza di anni, lo porterà ad addentrarsi negli ambienti pericolosi della criminalità internazionale. Nel frattempo, Theo cresce, diventa un uomo, si innamora e impara a scivolare con disinvoltura dai salotti più chic della città al polveroso labirinto del negozio di antichità in cui lavora. Finché, preda di una pulsione autodistruttiva impossibile da controllare, si troverà coinvolto in una rischiosa partita dove la posta in gioco è il suo talismano, il piccolo quadro raffigurante un cardellino che forse rappresenta l'innocenza perduta e la bellezza che, sola, può salvare il mondo.
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paperback 893 9788817081580 Molto buono (Very Good) Libro usato proveniente da collezione privata.La copertina riporta piccole tracce d'uso. Le pagine risultano lievemente imbrunite dal tempo. All'interno in ottime condizioni..
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Autore:
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Traduttore:
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Editore:
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Collana:
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Anno edizione:2015
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
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Carmine Alterio 20 maggio 2018
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Penso di essere una dei pochi ad aver apprezzato il libro. Trovo che la trama sia ben strutturata e lineare. I pesonaggi non sono statici, ma si evolvono nel corso della storia e sono ben studiati, fin nei minimi dettagli, anche i personaggi secondari. L'aspetto che ho apprezzato di più in assoluto è la riflessione conclusiva sul bene e male. Bisogna avere la consapevolezza che non tutto si può inquadrare in una sola categoria, ma che esistono molte sfumature diverse. Un altro punto a favore di Donna Tartt è lo stretto legame con il mondo dell'arte. Non solo in mondo evidente con quello della pittura, ma anche con la letteratura internazionale, music etc. L'autrice riesce ad integrare perfettamente il mondo della cultura con una vita tradizionale, senza rendere il racconto noioso o lento. L'unico aspetto da ritenere "negativo" è che alcuni passaggi sono lunghi e lenti da leggere, rischiando di far interrompere la lettura. Superati quei punti. però, la lettura continua fluida e ne vale assolutamente la pena. Un libro non per tutti, ma per gli amanti dei racconti lunghi e articolati. Soprattutto un libro per persone con anime sensibili.
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annalisa spalluto 16 maggio 2018
Ho acquistato Il Cardellino perché nel 2014 ha vinto il Premio Pulitzer per la narrativa ero quindi carica di aspettative tutte, o quasi, deluse. La trama è di una lunghezza esasperante senza un motivo preciso. La storia di Theo Decker è molto triste e all'inizio coinvolgente ma man mano che il libro prosegue diventa quasi irrealistica e senza un senso logico. Le scelte che questo ragazzo compie a causa, certo, del trauma subito sono senza un vero senso logico. Non sono riuscita ad affezionarmi al personaggio e, anzi, ho sentito una leggere antipatia e distacco. L'ultima parte del libro poi è quasi fantascientifica ma mi ha lasciato un sorriso amaro. Un libro che non mi ha convinta per niente e che mi lascia molti dubbi.
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