Questo libro di Brian Muraresku è un VIAGGIO avvincente che esplora le origini della spiritualità occidentale, collegando i misteri di Eleusi ai sacramenti cristiani primitivi attraverso l’uso di sostanze psichedeliche nei vini antichi…l’indagine decennale di Muraresku tra Grecia, Italia e archivi vaticani rivela come i rituali di Eleusi – cerimonie iniziatiche segrete dedicate a Demetra e Persefone, praticate per quasi due millenni – promettessero esperienze mistiche di “immortalità” attraverso bevande allucinogene, come il kikeon. L’autore ipotizza che queste pratiche abbiano influenzato il cristianesimo, sfidando dogmi tradizionali con prove archeologiche e testuali. È un’opera che unisce rigore accademico e narrazione avvincente, aprendo nuovi orizzonti su spiritualità e libertà cognitiva. Il libro si presenta con una copertina lucida satinata, elegante e invitante; conta circa 500 pagine di testo scorrevole in caratteri medi, stampate su carta porosa riciclata, ecologica e tattile. Foto in bianco e nero arricchiscono le descrizioni, mentre note bibliografiche dettagliate e un inserto finale di immagini a colori su carta lucida e di qualità – reperti di musei e testimonianze visive – danno vita alle scoperte di Muraresku. Personalmente, lo trovo un libro davvero affascinante, da leggere e approfondire assolutamente. I rituali di Eleusi, con il loro potere trasformativo, emergono come un ponte tra paganesimo e cristianesimo, rendendo quest’opera un capolavoro per chi ama storia, spiritualità e idee audaci.
La chiave dell'immortalità. Le radici psichedeliche della cultura occidentale
Frutto di decenni di studi, questo saggio rivoluzionario trascina il lettore dalle rovine di Eleusi ai depositi segreti del Louvre, dalle catacombe romane agli archivi vaticani, dai roghi di streghe fino ai laboratori del mit, per raccontare una vicenda a lungo celata: la storia delle radici psichedeliche della cultura occidentale, nelle sue componenti greco-romane e cristiane.
Uno dei maggiori storici delle religioni del XX secolo, Huston Smith, una volta lo definì il «segreto meglio custodito» della storia: gli antichi Greci usavano sostanze psicotrope per connettersi con la divinità? E hanno trasmesso questa usanza anche ai primi cristiani? C’è forse una profonda conoscenza di erbe, piante e funghi allucinogeni che risale all’età della pietra e permea da allora le esperienze religiose? La risposta a queste domande apre a quella più sconvolgente: cosa si cela dietro il rito eucaristico e di conseguenza dietro il Santo Graal? La chiave dell’immortalità esamina le radici del sacramento eucaristico cercando di capire cosa sia avvenuto durante l’Ultima Cena, evento fondativo di una delle religioni più praticate al mondo, del quale tuttavia non esistono evidenze archeologiche. Lo fa inserendo quell’episodio nell’ambito dei rituali con bevande inebrianti tipici dei culti misterici, bevande che secondo gli studi più recenti erano addizionate di sostanze psicotrope, in particolare allucinogene.
-
Autore:
-
Traduttore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2024
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
ViRuGi 24 ottobre 2025Notevolissimo ed imperdibile!
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it