Come sempre Umberto Eco non fa le cose alla leggera. Ricco riferimenti storici e intrecciato a una trama bizzarra e atipica, Eco ci presenta una storia densa di dati e situazioni assurde. Se per "Il Nome della Rosa" e "Il Pendolo di Foucault" l'atmosfera è quella di un serioso romanzo storico nel quale i protagonisti indagano attraverso la storia e la conoscenza per far fronte agli avvenimenti che li coinvolgono, qui ne "Il Cimitero di Praga" è lo stesso protagonista a fare la storia. Come scritto dallo stesso Eco, la storia qui presentata parla di eventi realmente accaduti, con protagonisti realmente esistiti, ma interpretati da una sola persona che però non è mai esistita. Se quest'ultima frase sembra assurda o paradossale, aspettatevi di incontrare il protagonista del romanzo (o forse meglio dire "protagonisti", non saprei). La lettura è densa, storicamente ricercata come per tutti i romanzi di Eco, ma sviluppata in una modalità diversa dal solito: un intreccio di lettere e pamplet, combo che da al romanzo un certo fascino.
Trent'anni dopo "Il nome della rosa" Umberto Eco torna in libreria con un nuovo romanzo di ambientazione storica. Lungo il XIX secolo, tra Torino, Palermo e Parigi, troviamo una satanista isterica, un abate che muore due volte, alcuni cadaveri in una fogna parigina, un garibaldino che si chiamava Ippolito Nievo, il falso bordereau di Dreyfus per l'ambasciata tedesca, la crescita di quella falsificazione nota come "I protocolli dei Savi Anziani di Sion", che ispirerà a Hitler i campi di sterminio, gesuiti che tramano contro i massoni, massoni, carbonari e mazziniani che strangolano i preti con le loro stesse budella, un Garibaldi artritico dalle gambe storte, i piani dei servizi segreti piemontesi, francesi, prussiani e russi, le stragi nella Parigi della Comune, orrendi ritrovi per criminali che tra i fumi dell'assenzio pianificano esplosioni e rivolte di piazza, falsi notai, testamenti mendaci, confraternite diaboliche e messe nere. Ottimo materiale per un romanzo d'appendice di stile ottocentesco, tra l'altro illustrato come i feuilletons di quel tempo. Un particolare: eccetto il protagonista, tutti i personaggi di questo romanzo sono realmente esistiti e hanno fatto quello che hanno fatto. E anche il protagonista fa cose che sono state veramente fatte, tranne che ne fa molte, che probabilmente hanno avuto autori diversi. Accade però che, tra servizi segreti, agenti doppi, ufficiali felloni ed ecclesiastici peccatori, l'unico personaggio inventato di questa storia sia il più vero di tutti.
Venditore:
-
Autore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2013
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
Filippo 08 gennaio 2025Protagonista/protagonisti?
-
Guido 03 gennaio 2025Storia e misteri
Un altro bel libro di Umberto Eco, nel quale alcuni fatti misteriosi del XIX secolo vengono reinterpretati sulla base di influenze, pressioni e azioni di poteri e personaggi realmente esistiti. Non è al livello del Nome della Rosa ma è comunque interessante e bello da leggere. Fitta la trama di fatti e protagonisti più o meno occulti che incuriosiscono il lettore.
-
Snapporaz 16 dicembre 2022bellissimo
Mi ha molto divertito , avvincente colto e spiritoso nonché tremendamente moderno . I Simonini sono esistiti ed esistono oggi più che mai . Mi ha anche ricoradato in un certo qual modo "i fiori blu" di Raymond Queneau . Bello , un bel romanzo da leggere se uno propio non è una capra , la storia è ricca e volutamente un po confusa i personaggi sono molti e con nomi particolari... ma anche se può sfuggire qualche nesso e si confonde alcun personaggio non fa niente la storia rimane godibilissima. Bravo Umberto , sempre un BIG .
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it