Cinema e psicanalisi. Il significante immaginario
Quale contributo può dare la psicanalisi freudiana alla conoscenza del significante cinematografico? Questa domanda attraversa il libro di Christian Metz, padre della semiologia del cinema, in un tentativo grandioso di avvicinare la psicanalisi, l'analisi linguistica e le teorie del cinema. Sguardo, spettatore, identificazione e proiezione di sé sono questioni aperte e che, nelle intenzioni dell'autore, devono rimanere tali, per poter mappare l'universo di segni sempre nuovi che costituisce la singolarità del cinema. Un classico sempre attuale che si propone ancora come un interlocutore fecondo di qualunque studio voglia confrontarsi con le trasformazioni che i film e gli spettatori stanno attraversando nella nostra epoca del trionfo delle tecnologie digitali. Introduzione di Damiano Cantone.
-
Autore:
-
Traduttore:
-
Editore:
-
Anno edizione:2022
-
In commercio dal:12 ottobre 2022
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it