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La coltivazione degli olivi (rist. anast. Brescia, 1808)
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La coltivazione degli olivi (rist. anast. Brescia, 1808) - Cesare Arici - copertina
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Descrizione


Riproduzione anastatica del volume La coltivazione degli olivi di Cesare Arici (per Nicolò Bettoni, Brescia 1808) conseguita alla perdita del raro esemplare esistente nella Biblioteca dei Georgofili. Il volume, insieme ad altre preziose opere antiche sull'olivo (pubblicate fra il 1500 ed il 1800), era stato richiesto in prestito ai Georgofili per esporlo nella mostra Tierras del Olivo organizzata dalla Fundación El Legado Andalusí di Granada. In quell'occasione si sviluppò un incendio accidentale che danneggiò alcune delle opere esposte e distrusse completamente il volume di Arici. In attesa di poter riacquistare una delle pochissime copie presenti in Italia, i Georgofili hanno ritenuto opportuno realizzare l'edizione diffondendo così la conoscenza di un'opera rara di grande interesse storico.
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Dettagli

2009
13 luglio 2009
116 p., Brossura
9788859606192

Conosci l'autore

Cesare Arici

(Brescia 1782-1836) poeta italiano. Di formazione neoclassica, tradusse Virgilio e compose una serie di eleganti e fortunati poemetti (La coltivazione degli ulivi, 1805; Il corallo, 1810; La pastorizia, 1814; L’origine delle fonti, 1834) che prolungavano in pieno Ottocento il gusto settecentesco per la poesia scientifica e didascalica. Caute aperture alla nuova sensibilità romantica mostrò nel poemetto Il camposanto di Brescia (1823) e nei Versi sacri (1828), d’ispirazione, rispettivamente, foscoliana e manzoniana.

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