Questi libri sono davvero tosti, non sono per nulla leggeri, ma allo stesso tempo ti prendono talmente tanto che arrivi alla fine senza accorgertene. Ormai abbiamo imparato a conoscere i personaggi dell'isola, ma ogni volta non smettono di sorprendere. Questo libro è a metà tra un giallo ed un thriller, dove alla fine, come sempre, sono la voglia di fama e di più denaro le cause scatenanti. Non è certo una spoiler perché questo è chiaro fin dall'inizio. Quello che invece si scoprirà solo alla fine è la risoluzione del caso, chi è coinvolto, chi è il mandante e chi è l'artefice. Alla fine di questo libro c'è una svolta che mi fa un po' dubitare su un possibile proseguo futuro con altri libri sempre ambientati nell'isola. In ogni caso spero di poter leggere presto altro di questo autore misterioso perché ha un potere di coinvolgere nella lettura e tenere attaccati alle pagine con il fiato sospeso che non ha uguali. Come sempre auguro a tutti voi una buona lettura ed io vi do appuntamento alla prossima recensione librosa.
La condanna del silenzio
L'isola di Liten è caduta in disgrazia. Dopo il caos mediatico dell'anno appena passato, i turisti abituali, ormai rassegnati all'idea di aver perso il loro rifugio di pace, l'hanno abbandonata. Anche la curiosità morbosa dei nuovi visitatori, accorsi per seguire da vicino lo scandalo, si è presto spenta. Come se non bastasse, da settimane una pioggia tremenda, unita a venti fortissimi, funesta la costa. La notizia della scomparsa di una ragazza, che non è rientrata a casa ma apparentemente non ha nemmeno lasciato l'isola, passa così in secondo piano. La polizia di Malmö archivia il caso come una fuga volontaria, mentre online c'è chi ipotizza che si tratti di un patetico tentativo di riportare Liten al centro dell'attenzione, sulle prime pagine di cronaca nera. Turismo nero o dell'orrore, lo chiamano. Ma Kysa Nilsson, giorno dopo giorno, sembra proprio essere sparita nel nulla... Owe Dahlberg, il capo della polizia, si trova a indagare senza aiuti dal continente. A intervenire sono gli Andersson, la famiglia più influente dell'isola, desiderosi di "lavare l'onta" di aver avuto un assassino in famiglia. Determinati a risolvere il mistero della scomparsa della donna da soli, si proclamano sceriffi e avviano le ricerche. Gli indizi che emergono, tuttavia, suggeriscono che sia avvenuto un vero e proprio rapimento. E che Liten, per l'ennesima volta, stia per finire nell'occhio del ciclone.
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Autore:
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Anno edizione:2026
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
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Liz Matutteame 23 gennaio 2026Recensione a cura del Blog di Matutteame
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Barbazuk 23 gennaio 2026
Buono il congegno narrativo, ma a questo giallo manca un po' di mordente. Ora che se ne vanno un po' tutti da Liten, cosa accadrà nell' isola maledetta?
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Angela 23 ottobre 2025Isola di Liten
Sembra un giallo svedese ma l'autore/autrice è italiano e l'isola non esiste. Sarebbe meglio aver letto i primi due romanzi della serie. Ben descritti i personaggi. In attesa della prossima puntata
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