Coraline è molto più di una semplice favola dark; è un romanzo di formazione che esplora la psicologia infantile e il concetto di identità. Nelle fiabe tradizionali c’è spesso una matrigna cattiva; in Coraline invece, l’antagonista è una versione mostruosa della figura materna. Nella casa dove abita Coraline c’è una porta che dà su un muro di mattoni. Un giorno Coraline scopre che dietro la porta esiste un mondo parallelo al suo, dove c’è una casa identica alla sua e dove vive una donna uguale a sua madre, ma con due bottoni al posto degli occhi. All’inizio del libro Coraline è una bambina piuttosto insoddisfatta e un po’ egoista. Si lamenta dei genitori che lavorano troppo e che non le danno tutte le attenzioni che desidera; si lamenta del cibo che non le piace e della noia della sua nuova casa. L’altra madre invece le offre un mondo meraviglioso dove tutto sembra costruito su misura per lei: cibo squisito, giocattoli magici e genitori che le dedicano attenzioni costanti. L’Altra Madre è “perfetta”, mentre i veri genitori di Coraline sono “difettosi”: sono stanchi, distratti, a volte noiosi. Ma è proprio in quella “difettosità” che risiede l’umanità. L’Altra Madre non vuole bene a Coraline, vuole solo possederla. Il simbolo più terrificante del libro sono i bottoni cuciti al posto degli occhi; questo è l’elemento dark per eccellenza. In molte culture gli occhi sono lo specchio dell’anima; sostituirli con dei bottoni neri significa rinunciare alla propria identità; smettere di essere un individuo con pensieri e sentimenti propri e diventare una marionetta. Accettare i bottoni significa smettere di guardare il mondo per come è davvero per guardarlo solo come vorremmo che fosse. La vera libertà, ci dice Gaiman, risiede nella capacità di osservare la realtà per quella che è con le sue imperfezioni senza filtri o bottoni. Il libro ci insegna che essere coraggiosi non significa non avere paura, ma affrontare una situazione spaventosa nonostante la paura.
Coraline
Quando hai paura di qualcosa, ma la fai comunque, quello è coraggio.
In casa di Coraline c'è una porta che dà su un muro di mattoni. Un giorno Coraline scopre che dietro la porta si trova una casa identica alla sua, dove vive una donna uguale a sua madre, ma con due bottoni al posto degli occhi. Amorosa e attenta, l'altra madre le chiede di diventare sua figlia. Ma Coraline capisce subito di essere finita in una ragnatela al cui centro c'è un ragno straordinariamente pericoloso.
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Autore:
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Editore:
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Collana:
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Anno edizione:2022
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
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Michela 11 marzo 2026Quando hai paura di qualcosa, ma la fai comunque, quello è coraggio.
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marikap 16 dicembre 2025Sorprendente
Una fiaba gotica che parla di coraggio, libertà e del prezzo della curiosità. Adatta ad adolescenti perchè a tratti troppo inquietante per dei bambini.
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ari 03 dicembre 2025Il libro che ha segnato una generazione
Non esagero nel dire che questo libro e il suo adattamento cinematografico hanno formato la persona che sono! Mi ricordo di come ne rimasi fulminata da bambina leggendolo per la prima volta, ma è una lettura carina da affrontare anche più avanti con gli anni!
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