Discorsi di Oxford. Antistoricismo e «Difesa della poesia». Ediz. italiana e inglese - Benedetto Croce - copertina
Discorsi di Oxford. Antistoricismo e «Difesa della poesia». Ediz. italiana e inglese - Benedetto Croce - copertina
Dati e Statistiche
Salvato in 3 liste dei desideri
Letteratura: Italia
Discorsi di Oxford. Antistoricismo e «Difesa della poesia». Ediz. italiana e inglese
Disponibilità in 5 gg lavorativi
14,25 €
-5% 15,00 €
14,25 € 15,00 € -5%
Disponibilità in 5 gg lavorativi

Descrizione


I saggi raccolti in questo volume, Antistoricismo e «Difesa della poesia» ‒ relazioni tenute in due conferenze a Oxford ‒, apparvero nella rivista “La Critica” rispettivamente nel 1930 e nel 1934, e poi negli Ultimi saggi di Croce nel 1935. Il rilievo di entrambi, sia per la geografia culturale in cui si collocavano, sia per la situazione morale e politica europea in cui furono contestualizzati, sia, infine, per la storia della ricezione del pensiero e della figura del filosofo fuori d’Italia, è notevolissimo: gli anni Trenta registrarono il picco della presenza viva, nella cultura inglese, di Croce critico, teorico dell’estetica e della storiografia, nonché Intellettuale liberale antifascista. Tra Oxford e Londra si imbastì una fittissima rete di interventi, di studi, di discussioni intorno ai grandi temi crociani, da Shakespeare al rapporto fra arte e storia. Alle due lectures fa seguito un’Appendice documentaria contenente un estratto dal terzo volume dei Taccuini di lavoro e alcune pagine del Carteggio Croce-Vossler, testimonianze preziose della qualità della scrittura autobiografica crociana. La rilevanza dei testi proposti nel volume, a cura di Emma Giammattei, viene illuminata dall’ampia e densa Nota di Gennaro Sasso, presidente dell’edizione nazionale delle opere di Croce, che li contestualizza e ne analizza dettagliatamente genesi e contenuti.

Dettagli

14 giugno 2023
144 p., Brossura
9788812010950

Conosci l'autore

Foto di Benedetto Croce

Benedetto Croce

1866, Pescasseroli

(Pescasseroli, L’Aquila, 1866 - Napoli 1952) filosofo, critico e storico italiano. Senatore dal 1910, per un anno ministro dell’istruzione con Giolitti nel primo dopoguerra, mostrò un’iniziale indulgenza tattica verso il fascismo; dopo il 1925 (quando, su invito di Giovanni Amendola, redasse il Manifesto degli antifascisti) mise in atto una ferma opposizione aventiniana. Godette tuttavia di una certa libertà che gli permise di continuare le pubblicazioni della sua rivista «La Critica», redatta prima dell’avvento del fascismo, in collaborazione con G. Gentile. Dopo il 1943 si trovò presidente del partito liberale e componente del comitato di liberazione: fu ministro nei governi Badoglio e Bonomi, poi senatore di diritto; nel 1947 si dimise...

Informazioni e Contatti sulla Sicurezza dei Prodotti

Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.

Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it