Nutrimenti è una casa editrice romana fondata nel 2001 dal giornalista Andrea Palombi e dall’art director Ada Carpi de Resmini. Il catalogo si muove lungo tre direttrici principali: narrativa contemporanea italiana e straniera, saggistica di attualità e memoria, letteratura del mare e della vela.
L’idea editoriale dichiarata da Palombi è duplice: dare spazio a nuovi autori italiani e riportare all’attenzione scrittori che hanno rappresentato passaggi importanti della ricerca letteraria italiana, troppo presto usciti dal dibattito culturale.
La narrativa Nutrimenti privilegia una scrittura riconoscibile e stratificata: non sperimentalismo autoreferenziale, ma libri in cui lingua, struttura e voce contano quanto la trama. Nel catalogo compaiono autori come Gordon Lish, Mathias Énard, Andre Dubus III, Julia Glass e Jean Teulé; tra gli italiani Filippo Tuena, Francesco Permunian, Marisa Fenoglio, Paolo Piccirillo e Daniela Gambaro.
Interessa soprattutto a chi cerca narrativa letteraria contemporanea con apertura internazionale, distante dalle formule più prevedibili del mainstream editoriale.
Nel 2007 nasce Greenwich, collana dedicata inizialmente alla narrativa angloamericana contemporanea e poi divenuta il contenitore principale della narrativa della casa editrice. Tra gli autori pubblicati figurano Percival Everett, Ivan Doig, Pascale Kramer, Jane Urquhart e Don Robertson: scrittori accomunati da una forte identità stilistica e da una centralità del paesaggio, dello sradicamento e delle relazioni umane.
Un momento decisivo nella storia della casa editrice arriva nel 2007 con la pubblicazione di I sogni di mio padre, autobiografia di Barack Obama: un bestseller internazionale che consolida la visibilità di Nutrimenti nel panorama nazionale. Sul piano letterario, la stessa capacità di intercettare autori destinati a una consacrazione successiva emerge con Percival Everett, pubblicato da Nutrimenti molto prima del Pulitzer 2024 ottenuto con James.