Fabrizia Ramondino tra Napoli e il mondo
Più che scrittrice napoletana, va considerata scrittrice dei napoletani. Donna, madre, compagna, autrice, poetessa, traduttrice e interprete, Fabrizia Ramondino ha viaggiato e conosciuto il cosmopolitismo di lingue e culture diverse, così come l'estremità silenziosa del ritiro volontario. Al servizio degli italiani emigrati in Germania, così come del cinema, collaborando con Mario Martone alla stesura di "Morte di un matematico napoletano", la scrittrice ha sperimentato ogni realtà possibile legata alla penna e alla cura del prossimo, indagando la napoletanità nello specchio dell'identità italiana. Recettiva alle suggestioni della storia dell'arte, da Caravaggio a De Chirico, e testimone di vite comuni come di quelle dei grandi del Novecento, come Sandro Pertini, la Ramondino sembra aver solcato tutti i mari, rimandando però ogni contesto del suo vivere alle analogie napoletane. Il lavoro di Marina Diano, che ne ricostruisce agevolmente vita e opere, al netto di un'aggiornatissima bibliografia critica, dona al lettore l'opportunità di approcciare una troppo poco conosciuta scrittrice, passata fino a ora per il vaglio della critica ma non per quello, più importante e, spesso, definitivo, del pubblico. Postfazione di Gianpasquale Greco.
-
Autore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2018
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it