La ferrovia sotterranea - Colson Whitehead - copertina
La ferrovia sotterranea - Colson Whitehead - copertina
Dati e Statistiche
Salvato in 223 liste dei desideri
National Book Award - Narrativa - 2016
Premio Pulitzer - Narrativa - 2017
La ferrovia sotterranea
Disponibilità immediata
14,16 €
-5% 14,90 €
14,16 € 14,90 € -5%
Disponibilità immediata

Descrizione


Vincitore del Premio Pulitzer per la narrativa 2017
Vincitore del National Book Award per la narrativa 2016
Candidato al Man Booker Prize 2017

«Il tipo di romanzo che ci ricorda perché siamo diventati lettori»Claudia Durastanti, Vanity Fair

«Un capolavoro»Daria Bignardi

Nella Georgia della prima metà dell'Ottocento, la giovane schiava nera Cora decide di tentare la fuga dalla piantagione di cotone in cui vive in condizioni disumane, e insieme all'amico Caesar comincia un arduo viaggio verso il Nord e la libertà. Servendosi di una misteriosa ferrovia sotterranea, Cora fa tappa in vari stati del Sud dove la persecuzione dei neri prende forme diverse e altrettanto raccapriccianti. Aiutata da improbabili alleati e inseguita da uno spietato cacciatore di taglie, riuscirà a guadagnarsi la salvezza? Con questo romanzo Colson Whitehead offre una testimonianza scioccante – e politicamente consapevole – dell'eterna brutalità del razzismo, e al tempo stesso dà vita a un'appassionante storia d'avventura che per ritmo e colpi di scena ricorda i western pulp di Quentin Tarantino, e che ha al centro una moderna e tenacissima eroina femminile. Unica opera degli ultimi vent'anni a vincere sia il National Book Award che il Premio Pulitzer, La ferrovia sotterranea è già un classico. Nel 2021 ne è stata tratta una serie tv diretta dal Premio Oscar Barry Jenkins.

Tropes e temi

Dettagli

12 maggio 2021
376 p., Brossura
The underground railroad
9788869982682

Valutazioni e recensioni

  • PaolaS.
    Parziale delusione

    Avevo aspettative molto alte dalla lettura di questo libro che, però, sono state parzialmente deluse. La storia in sé è importante e per me molto interessante; mi ha permesso di conoscere più a fondo le motivazioni della cultura schiavistica e l’economia basata sullo schiavismo, con le conseguenti implicazioni di natura demografica, oltre che sociale. Inoltre, questa lettura mi ha dato l’ennesima conferma della natura più profonda della società statunitense, basata fondamentalmente sulla violenza e sulla sopraffazione (oltre che profondamente razzista). Tuttavia, lo stile di scrittura non mi è piaciuto per niente e più volte mi ha messa in difficoltà; non so se sia principalmente un problema di traduzione, ma ho trovato il periodare spesso slegato e confuso, le frasi sovente poco comprensibili e mal collegate, con personaggi che a tratti escono qua e là senza riferimenti precisi. Peccato, perché per me, visti i temi trattati e la forza di alcuni personaggi (Cora e Mabel su tutti), poteva essere un libro bellissimo. La mia valutazione è di 2/3 su 5.

  • Amanda
    Nella mia top ten

    Questo libro entra nella mia top ten di libri letti. Il tema trattato è la schiavitù, la scrittura brillante non lo rende angosciante. la voglia di rivalsa della protagonista è il motore trainante di questo libro. È stato anche interessante conoscere la storia di un periodo poco raccontato e poco conosciuto per lo meno qui in Italia . Leggetelo

  • Antonio M.
    storia bellissima da leggere assolutamente.

    L’autore magistralmente ci riporta indietro nel tempo ai tempi della terribile schiavitù negli Stati Uniti, incentrando la trama sull’arco di trasformazione della protagonista Cora, bambina nata schiava e figlia di una schiava (la madre) e nipote di una nata libera e ridotta in schiavitù (la nonna), che abituata a pensarsi come proprietà di qualcuno, perché ad una schiava si attribuisce un valore e un possesso, piano piano diventa una persona LIBERA, con continui cambi di scena, a volte prevedibili e a volte meno, ma raccontati con uno stile che rende piacevole la lettura. Attraverso la trasformazione della protagonista, l’autore ci mostra la trasformazione degli Stati Uniti, con tutte le distorsioni che si sono succedute nel tempo e che ancora oggi permangono nella cultura statunitense……”fa più paura un uomo(di colore) che sa, piuttosto che un uomo(di colore) con un’arma”…..assolutamente da leggere.

Conosci l'autore

Foto di Colson Whitehead

Colson Whitehead

1969, New York

Scrittore statunitense, vincitore di numerosi premi, è erede del romanzo postmoderno, della saturazione mediatica che diventa meditazione sulla storia e sul suo assorbimento nella cultura del consumo. Ne L’intuizionista (Mondadori, 2019) gli ascensori diventano simbolo di sviluppo verticale e di un’ansia di promozione sociale che seduce anche i neri. Dopo John Henry Festival (Sur, 2018) mostra un mondo minacciato da un nuovo razzismo, di cui la cultura delle merci si fa veicolo e in cui la pubblicità è la principale fonte di ispirazione nella vita delle persone, mentre il postapocalittico Zona Uno (Einaudi, 2013) destruttura il genere horror. La ferrovia sotterranea (Sur, 2016) è stato un successo internazionale che gli è valso il Pulitzer...

Informazioni e Contatti sulla Sicurezza dei Prodotti

Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.

Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it