Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Salvato in 41 liste dei desideri
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Filosofia dei cartoni animati. Una mitologia contemporanea
24,70 € 26,00 €
LIBRO
Venditore: laFeltrinelli
+250 punti Effe
-5% 26,00 € 24,70 €
disp. immediata disp. immediata
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
24,70 €
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
24,70 €
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Chiudi
Filosofia dei cartoni animati. Una mitologia contemporanea - Andrea Tagliapietra - copertina
Chiudi

Descrizione


Mirabolanti invenzioni visive che catturano il nostro sguardo adulto con lo stesso magnetismo che ci rapiva da piccoli. Qualsiasi spettatore concorderebbe con tale definizione dei cartoni animati. Ma che cosa stiamo guardando quando scorrono davanti a noi?

E a quale forma di esperienza possiamo accedere attraverso questi eventi sensoriali, rispetto al cinema dal vero? Se lo chiede Andrea Tagliapietra, mentre si lascia guidare dallo stupore che fa sgranare gli occhi al filosofo come al bambino. Troppo innamorato dei cartoons per ridurli a semplici occasioni di esercizio didascalico della riflessione, perlustra la loro dimensione caleidoscopica nelle vesti variopinte del mitologo, dello storico delle idee, dell’antropologo e del filosofo morale: una festa del pensiero, a cui tutti siamo invitati. Festiva è infatti la tonalità dominante dell’animazione, al di là dei personaggi e delle vicende che inscena, dei temi che agita, delle tipologie che adotta e della visione del mondo che esprime, irenica o conflittuale, rassicurante o apocalittica. Gli invulnerabili corpi senza organi in azione sullo schermo esaudiscono, nel cuore della contemporaneità e con tecniche ultraraffinate, l’antichissimo desiderio magico – testimoniato da una miriade di miti, leggende e tradizioni folkloriche – di animare l’inanimato, infondere vita nell’inorganico, dotare di linguaggio gli esseri che non parlano, spezzare le barriere tra uomo, animale e vegetale. Né persone, né cose, le figure semoventi dai colori saturi, incantevolmente innaturali, rivendicano uno statuto di realtà che scalza l’abituale immobilità degli oggetti e risarcisce il ruolo secondario, derivato, che la metafisica occidentale ha riservato all’immagine in quanto rappresentazione di qualcos’altro. Nella loro dignità assoluta e concreta singolarità di immagini prive di originale, i protagonisti dei cartoni animati conducono un’esistenza pirotecnica che rende plausibile l’impossibile, al ritmo spesso sincopato che ne legittima la qualifica di «jazz visivo». Ogni infrazione è contemplata: l’inosservanza delle leggi fisiche, innanzitutto, ma anche delle condotte biologiche, con l’insurrezione individualistica degli insetti sociali per antonomasia, ossia l’ape e la formica, o la formazione di combriccole allegramente transpecifiche; la permeabilità dei registri temporali, a loro agio sia nell’intemporale delle fiabe, sia nella quotidianità, sia negli estremi della preistoria e della poststoria, segnati entrambi dalla catastrofe; la trasfigurazione antropomorfa di animali e macchine; l’esasperazione iperbolica dell’antagonismo di coppia tra cacciatore e preda; il rovesciamento del bestiario, con il topo al posto d’onore. Un «al di qua e al di là dell’umano» che finora nessuno ha saputo cartografare meglio di Tagliapietra.
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

2019
27 giugno 2019
Libro universitario
469 p., Brossura
9788833932767

Valutazioni e recensioni

3/5
Recensioni: 3/5
(2)
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(0)
4
(0)
3
(2)
2
(0)
1
(0)
Larry
Recensioni: 3/5

Carino

Leggi di più Leggi di meno
Fausto Lammoglia
Recensioni: 3/5

Una carrellata fin troppo vasta su argomenti tutt’altro che banali. Offre molti spunti interessanti che, però, restano appunto solo indicazioni di massima a causa della vastità del tema trattato. Inoltre si propone di inserirsi nel solco della “pop-filosofia” restando però ancorato alla filosofia accademica, con il suo stile pomposo e un pochino retrogrado. Solo per addetti ai lavori.

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

3/5
Recensioni: 3/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(0)
4
(0)
3
(2)
2
(0)
1
(0)

Conosci l'autore

Andrea Tagliapietra

1962, Venezia

Andrea Tagliapietra (Venezia, 1962) insegna Storia della filosofia presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Tra le sue opere ricordiamo: La metafora dello specchio. Lineamenti per una storia simbolica (Feltrinelli, 1991; seconda edizione, riveduta e ampliata; Bollati Boringhieri, 2008), Il velo di Alcesti. La filosofia e il teatro della morte (Feltrinelli, 1997), Filosofia della bugia. Figure della menzogna nella storia del pensiero occidentale (Bruno Mondadori, 2001), La virtù crudele. Filosofia e storia della sincerità (Einaudi, 2003), La forza del pudore (Rizzoli, 2006), Il dono del filosofo. Sul gesto originario della filosofia (Einaudi, 2009), Icone della fine. Immagini apocalittiche, filmografie, miti (il Mulino, 2010). Per i “Classici”...

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Cerca Cerca
Cerca
Chiudi

Aggiungi l'articolo in

Chiudi
Aggiunto

L’articolo è stato aggiunto alla lista dei desideri

Chiudi

Crea nuova lista

Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore