Questo romanzo è incentrato sulla disillusione esistenziale. Attraverso le ultime ore di Alain Leroy, l’autore mette in scena un mondo elegante e dandy, attraversato però da una profonda sensazione di decadenza. L’atmosfera, curata nel dettaglio in superficie, accentua il vuoto morale e affettivo del protagonista, che cerca di colmare rifugiandosi nella sicurezza della dr0g4 che però rende la sua crisi ancora più evidente. Con uno stile diretto e disincantato, il libro è breve ma di forte intensità.
Fuoco fatuo
Agli inizi di novembre del 1929, a poco più di trent’anni, si suicidava Jacques Rigaut. Lo scrittore stava ancora tentando di disintossicarsi dall’alcool e dagli stupefacenti, ma il suo suicidio era un destino cui pareva impossibile sottrarsi. In altri tempi aveva ancora potuto scrivere: «Non ci sono ragioni per vivere, ma neppure per morire. La sola maniera che ci resta per testimoniare il nostro sdegno verso la vita è accettarla». Ma il tempo per lui era ormai venuto, e il suo suicidio venne eseguito con estrema cura, dalla scelta dei vestiti, alla cravatta intonata e ben annodata, allo scrupolo di non commettere errori prendendo le misure con un righello per essere sicuro che la pallottola centrasse il cuore. Drieu La Rochelle era amico di Rigaut e quella morte fu per lui un colpo molto profondo. Rigaut era già entrato nelle opere di Drieu quando ancora era vivo, nel racconto “La valigia vuota” del 1921; dopo la sua morte, divenne il protagonista dell’abbozzo narrativo “Adieu à Gonzague”, ma, soprattutto, costituì il modello del romanzo “Fuoco fatuo” (1931), che resta probabilmente il suo capolavoro. Rigaut torna qui nei panni di Alain, drogato, scrittore fallito, dandy perennemente squattrinato; il romanzo ne segue l’ultima parabola, nell’arco di un giorno e di una notte, un breve, intensissimo pellegrinaggio per le vie di una città sempre più deserta, alla ricerca disperata di un appiglio per continuare a vivere; così quest’ultimo atto della vita di Alain si apre ad altri personaggi, alle donne, agli amici, nei quali Alain vede ciò che a lui manca o forse non è mai stato dato, la sua analisi è impietosa quanto lucida, e il senso di diversità si trasforma sempre più in un senso di separazione cui ormai è inutile tentare di opporre un rimedio: «Il suicidio è la risorsa degli uomini la cui molla è stata corrosa dalla ruggine, la ruggine dell’esistenza quotidiana… Il suicidio è un atto, l’atto di chi non è riuscito a compierne altri». Quattordici anni più tardi sarebbe toccato allo stesso Drieu di compiere quello stesso tragico tragitto.
-
Autore:
-
Traduttore:
-
Editore:
-
Formato:
-
Lingua:Italiano
-
Cloud:
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
Elvira 25 gennaio 2026
Formato:
Gli eBook venduti da Feltrinelli.it sono in formato ePub e possono essere protetti da Adobe DRM. In caso di download di un file protetto da DRM si otterrà un file in formato .acs, (Adobe Content Server Message), che dovrà essere aperto tramite Adobe Digital Editions e autorizzato tramite un account Adobe, prima di poter essere letto su pc o trasferito su dispositivi compatibili.
Cloud:
Gli eBook venduti da Feltrinelli.it sono sincronizzati automaticamente su tutti i client di lettura Kobo successivamente all’acquisto. Grazie al Cloud Kobo i progressi di lettura, le note, le evidenziazioni vengono salvati e sincronizzati automaticamente su tutti i dispositivi e le APP di lettura Kobo utilizzati per la lettura.
Clicca qui per sapere come scaricare gli ebook utilizzando un pc con sistema operativo Windows