Il Garlinàuen
Io non so chi sia questo Garlinàuen il cui nome mi è salito spontaneo alla mente. Non so da dove viene, se è caduto dal Paradiso terrestre o se è quella essenza primigenia che rimane in ogni uomo, qualunque sia stato il condizionamento che il mondo abbia avuto su di lui. So però che sono io, sei tu e tutte le creature con un'anima. Il poema di Gralinàuen è composto di otto voci. Ogni voce, dalla prima all'ultima, in questo percorso umano che si snoda dall'alba al tramonto, esprime se stessa ricorrendo alla forma che le è propria. Si comincia infatti con un linguaggio elementare che via via, a mano a mano ci si avvicina al centro dell’opera, diventa più strutturato, fino a culminare, proprio nella quarta voce, l' "intermezzo della Terra", nell'endecasillabo senza varianti. Allontanandoci poi dalla Terra e procedendo con le altre voci, lo stile diventa meno rigido, ma non come nella prima parte perché l'esistenza di chi parla è stata comunque segnata dalla Terra. Il percorso del poema termina con un canto inespresso all'Infinito.
-
Autore:
-
Editore:
-
Anno edizione:2022
-
In commercio dal:10 febbraio 2022
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it