"Ognuno di noi ha la propria NO MAN'S LAND in cui è totale padrone di sé stesso" ... Proprio queste parole scritte in inglese dalla scrittrice russa Berberova riassumono il fulcro di questo testo "Il giunco mormorante". La libertà di vivere, di vivere l'amore ma soprattutto la libertà di scegliere di amare e di andare via nonostante tutto!! Un testo poetico, semplice e sensibile!
Il giunco mormorante
Due amanti si separano a Parigi, all’inizio dell’ultima guerra. Anni dopo si ritrovano a Stoccolma. La loro storia è cominciata in quella «terra di nessuno, dove l’uomo vive nella libertà e nel mistero». Poi quella vita segreta era stata a poco a poco messa in ombra dalla «seconda vita», la vita comune. E viene il momento di chiedersi: che cosa sussiste di quella storia? Giocando magistralmente sulla tastiera dei sentimenti, la Berberova ha scritto un amaro, sottile apologo sull’amore e la libertà – e soprattutto su quella parte della nostra vita «di cui nessuno sa nulla» e sul come difenderla.
-
Autore:
-
Traduttore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Edizione:16
-
Anno edizione:1990
Il giungo mormorante
Tra le mani ho un gioiello della letteratura russa del Novecento, "Il giunco mormorante", di Nina Berberova, Adelphi edizioni. Per introdurlo riprendo alcune parole della scrittrice: "Ognuno di noi ha la propria no man's land in cui è totale padrone di se stesso". Con questa frase la Berberova indica l'esistenza in ciascuno di noi di una terra di nessuno, ovvero di un luogo inaccessibile in cui poter vivere i propri sentimenti al di là dei limiti che la mente inevitabilmente costruisce nel mondo reale, ed è proprio questa la premessa fondamentale da cui ha inizio la narrazione di una breve ma intensa storia di amore e di libertà, scritta con tono nostalgico, con poesia e con grande capacità di utilizzare le parole per tracciare gli aspetti della sfera affettiva dell'essere umano.
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
Lulalí 24 aprile 2026NO MAN'S LAND
-
Leggiamoassieme 10 gennaio 2025Pura poesia
Un romanzo breve ma intenso che esplora temi di amore, perdita e redenzione attraverso la storia di una giovane donna russa in esilio. Berberova ha uno stile elegante e poetico, con una prosa che cattura l'essenza delle emozioni umane.
-
Cinzia Bandini 07 gennaio 2025Bellissimo
Un romanzo meraviglioso. Le descrizioni sono assolutamente coinvolgenti, durante la lettura mi sono sentita a Parigi come a Stoccolma e a Venezia. La protagonista del romanzo è la nipote di un famoso scrittore russo. E’ il 2 settembre 1939 e siamo a Parigi. La seconda guerra mondiale è alle porte, la nipote accompagna alla stazione dei treni il suo amato, Ejoner, perché vuole tornare nella sua casa a Stoccolma, lontana dalla guerra. Trascorrono sette anni da quel 2 settembre 1939 e il destino porta la protagonista a Stoccolma e senza mai aver ricevuto nessuna risposta alle sue lettere inviate al suo amato, incontrerà Ejonor e… Un romanzo bellissimo e assolutamente femminile. Certa, ne consiglio la lettura.
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it