Dieci volumi di cm. 20,5, pp. 4000 ca. complessive. Solida legatura del tempo in mezza pergamena con piccole punte, dorsi lisci con filetti in oro e titoli su doppi tasselli. Una piccola firma di possesso privata presente ai frontespizi, una minuscola gora marginale e chiara alle prime 2/3 carte del nono volume che si ripresenta, pù ampia alle ultime 10 carte e mancanze al tassello del quinto volume, peraltro esemplare genuino, pulito e ben conservato. Si tratta della discussa edizione del 1862 di Bruxelles che si contende la difinizione di prima edizione con la contemporanea parigina (Pagnerre). Vedi a questo proposito le differenti tesi delle bibliografie specializzate. Appartiene comunque alla prima tiratura che, come conferma Clozot, è la sola che non porta menzione di edizione. A proposito della querelle sulla prima edizione, interessante la scheda proposta da Carteret in cui si afferma che secondo Victor Hugo l'edizione di Bruxelles deve essere preferibile alle altre e che deve essere di modello per le future ristampe. Ci spiega inoltre di come il piccolo libraio belga fosse riuscito a comperare i diritti di edizione grazie al prestito di un banchiere, ottenendo così il privilegio di stampa per dieci anni. Cfr. Cluzot, 150: "Seule la première [émission] ne portant pas de mention d'édition est recherchée".
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<p>Dieci volumi di cm. 20,5, pp. 4000 ca. complessive. Solida legatura del tempo in mezza pergamena con piccole punte, dorsi lisci con filetti in oro e titoli su doppi tasselli. Una piccola firma di possesso privata presente ai frontespizi, una minuscola gora marginale e chiara alle prime 2/3 carte del nono volume che si ripresenta, pi&ugrave; ampia alle ultime 10 carte, peraltro esemplare genuino, pulito e ben conservato. Si tratta della discussa edizione del 1862 di Bruxelles che si contende la difinizione di prima edizione con la contemporanea parigina (Pagnerre). Vedi a questo proposito le differenti tesi delle bibliografie specializzate. Appartiene comunque alla prima tiratura che, come conferma Clozot, &egrave; la sola che non porta menzione di edizione. A proposito della querelle sulla prima edizione, interessante la scheda proposta da Carteret in cui si afferma che secondo Victor Hugo l'edizione di Bruxelles deve essere preferibile alle altre e che deve essere di modello per le future ristampe. Ci spiega inoltre di come il piccolo libraio belga fosse riuscito a comperare i diritti di edizione grazie al prestito di un banchiere, ottenendo cos&igrave; il privilegio di stampa per dieci anni. Cfr. Cluzot, 150: ''Seule la premi&egrave;re [&eacute;mission] ne portant pas de mention d'&eacute;dition est recherch&eacute;e''.&nbsp;</p>
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Editore:
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Tipologia:
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Anno edizione:1862
- Prodotto usato
- Condizioni: Usato - In buone condizioni
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