(Zarajsk 1895 - Mosca 1969) filologo e critico letterario sovietico. Direttore, dal 1959, dell’Istituto di lingua russa dell’Accademia delle Scienze e tra i principali redattori della rivista «Questioni di linguistica» (dal 1952), esordì come critico formalista, dedicandosi soprattutto allo studio delle caratteristiche del vocabolario dei poeti e prosatori dei secc. XIX e XX (La poesia di Anna Achmatova, 1925; Gogol’ e la scuola naturale, 1925; La lingua di Puškin, 1935; Lo stile della prosa di Lermontov, 1941; Il problema dell’autore e la teologia dello stile, 1961). Delle opere prese in esame V. identifica i vari strati linguistici e i complessi rapporti tra tessuto verbale e intenzione stilistica dell’autore. Importanti sono anche i suoi studi di grammatologia ed evoluzione del linguaggio: La lingua russa. Studio grammaticale della parola (1947); La lingua russa contemporanea. Morfologia (1952); Appunti di storia del linguaggio letterario russo dei secoli XVII-XIX, di cui uscirono varie edizioni a partire dal 1934.