Marcos y Marcos è una casa editrice indipendente italiana fondata a Milano nel 1981 da Marco Zapparoli e Marco Franza. È specializzata in narrativa contemporanea — italiana e straniera — oltre che in poesia e libri per ragazzi.
Il catalogo si rivolge a chi cerca storie con una voce riconoscibile e un punto di vista forte, fuori dai circuiti dei grandi gruppi editoriali. L’editore nasce in una mansarda milanese vicino a Porta Venezia, dove Zapparoli e Franza realizzavano a mano edizioni numerate con stampe d’artista e riproduzioni di manoscritti, lavorando su autori come Mario Luzi, Novalis e Heinrich von Kleist.
Tra i primi a introdurre in Italia autori oggi canonici: John Fante (Chiedi alla polvere), John Kennedy Toole (Una banda di idioti, Premio Pulitzer postumo 1981) e Jhumpa Lahiri (L’interprete dei malanni, Premio Pulitzer 2000).
Marcos y Marcos pubblica solo narrativa straniera?
No: nel catalogo figurano anche autori italiani come Davide Longo, Cristiano Cavina, Fulvio Ervas e Giorgio Caponetti.
Ci sono collane di poesia?
Sì: Le Ali, diretta da Fabio Pusterla e illustrata da Luca Mengoni, attiva dal 2016.
Ci sono libri per ragazzi?
Sì: la collana Gli Scarabocchi è dedicata ai lettori dagli otto ai dodici anni.
Autori e collane
La narrativa internazionale include aree geografiche meno rappresentate in Italia. Tra gli autori: Pedro Lemebel, Ricardo Menéndez Salmón, Ángeles Caso, María Barbal e Sebastià Alzamora per l’area ispanica; Jasper Fforde, Miriam Toews e Michael Zadoorian per quella anglosassone; Jakob Arjouni e Leon De Winter per quella europea.
La collana Riga, diretta da Marco Belpoliti ed Elio Grazioli, propone monografie dedicate a figure della cultura novecentesca come Italo Calvino, Roland Barthes, Primo Levi, Georges Perec e Milan Kundera.
Testo a Fronte, diretta da Franco Buffoni, è un punto di riferimento per la traduzione poetica.
Titolo rappresentativo
Nel 2012 Se ti abbraccio non aver paura di Fulvio Ervas — racconto autobiografico del viaggio di un padre con il figlio autistico — ha raggiunto un pubblico ampio, diventando uno dei titoli più rappresentativi del catalogo contemporaneo.