- Anno di fondazione: 2017
- Specializzazione: Graphic novel, fumetto d'autore italiano e internazionale, graphic journalism, illustrazione ed edizioni d'arte
- Collane/progetti di riferimento: Feininger, Herriman
- Autori rappresentativi: Igort, Manuele Fior, Davide Toffolo, Milo Manara
Oblomov Edizioni nasce nel 2017 per iniziativa di Igort, fumettista, illustratore ed editore tra i protagonisti del graphic novel italiano. Fin dall'esordio il progetto rivendica una filosofia precisa, definita ironicamente «l'arte del posapiano»: pubblicare pochi libri selezionati, concedendo tempo alla progettazione e prestando grande attenzione alla carta, alla stampa e alla qualità dell'edizione. Lo stesso editore si definisce «pigro» per vocazione e paragona la realizzazione di un libro alla preparazione del pane, che richiede il giusto tempo di lievitazione.
Nello stesso anno della fondazione Oblomov è entrata nel gruppo editoriale indipendente La nave di Teseo, che ne ha acquisito il marchio. La casa editrice ha mantenuto una propria identità fortemente legata al fumetto e all'illustrazione, diventando l'anima del gruppo dedicata soprattutto alla narrazione per immagini e alle edizioni d'arte.
Il catalogo riflette bene questa filosofia e riunisce alcuni importanti protagonisti del fumetto italiano e internazionale. Centrale è naturalmente l'opera dello stesso Igort, dai Quaderni giapponesi ai Quaderni ucraini, affiancata da quella di Manuele Fior, del quale Oblomov ha progressivamente raccolto nel proprio catalogo titoli come Cinquemila chilometri al secondo, Rosso Oltremare, L'Intervista e Celestia. Proprio Fior rappresenta bene la vocazione internazionale del marchio: Cinquemila chilometri al secondo ha vinto il Fauve d'Or ad Angoulême, mentre Celestia gli è valso il riconoscimento come autore dell'anno a Lucca Comics 2020.
Particolarmente significativo è anche il rapporto con Milo Manara, protagonista insieme a Umberto Eco dell'ambizioso adattamento a fumetti de Il nome della rosa. Nel catalogo trovano inoltre spazio autori come Paolo Bacilieri, Andrea Serio, Charles Burns e Zao Dao, confermando una ricerca che attraversa tradizioni e stili molto differenti del fumetto mondiale.
La cura dell'oggetto libro costituisce uno dei tratti più caratteristici di Oblomov. Accanto alle edizioni ordinarie vengono realizzati volumi numerati, tirature limitate, grandi formati e cofanetti pensati per valorizzare il disegno originale. Un esempio sono le Art Edition dei Quaderni giapponesi di Igort, proposte anche in un cofanetto limitato a 350 copie e realizzato con materiali e lavorazioni particolarmente ricercati.
A questa attività si è aggiunto il recupero di alterlinus, storica rivista fondata da Oreste del Buono nel 1974 e fondamentale per la diffusione in Italia del fumetto d'autore e sperimentale. Oblomov ha così costruito un'identità nella quale fumetto, arte e progettazione editoriale sono strettamente legati. Più che puntare sulla quantità delle pubblicazioni, il marchio privilegia libri pensati per durare, nei quali formato, carta, illustrazione e confezione diventano parte integrante dell'opera: una filosofia coerente con quel culto della lentezza dichiarato fin dalla nascita.