Quodlibet è una casa editrice indipendente fondata a Macerata nel 1993, legata fin dall’origine all’ambiente filosofico di Giorgio Agamben. Il catalogo nasce dalla saggistica e dalla filosofia continentale, ma si è ampliato nel tempo verso architettura, urbanistica, critica d’arte, psicoanalisi, narrativa sperimentale e letteratura tradotta.
Si rivolge soprattutto a lettori interessati alle scienze umane, all’estetica e alla teoria critica, ma una parte del catalogo raggiunge anche un pubblico non accademico grazie alla narrativa e alle collane dedicate ad architettura e paesaggio.
Tra gli autori pubblicati figurano Giorgio Agamben, Gilles Deleuze, Enzo Melandri, Furio Jesi, Günther Anders, Alexandre Kojève e Jacob Taubes. Sul versante letterario compaiono nomi come Ingeborg Bachmann, Robert Walser, Silvio D’Arzo, Antonio Delfini, Dolores Prato e Henri Michaux.
Quodlibet non pubblica solo filosofia: una delle sue linee più riconoscibili è Compagnia Extra, collana diretta da Ermanno Cavazzoni e Jean Talon, dedicata a una narrativa surreale, eccentrica e poco classificabile. Accanto a questa, la collana Città e paesaggio raccoglie titoli di architettura, urbanistica e paesaggio, con autori come Rem Koolhaas, Peter Eisenman e Yona Friedman.
Il tratto distintivo dell’editore è proprio questo: rigore teorico, attenzione per il Novecento europeo e gusto per testi laterali, anomali, difficili da incasellare. Insomma, non proprio l’editore da “lettura sotto l’ombrellone”. E infatti sopravvive benissimo senza dover fingere di esserlo.