Recensioni Manifesto criminale

Manifesto criminale di Colson Whitehead
New York 1971. Questa volta Ray Carney sta rigando dritto. Dopo quattro anni, il suo passato da ricettatore è quasi un ricordo e il suo negozio di mobili macina affari onesti. Il contesto tuttavia non aiuta: il livello di criminalità è ai massimi storici, la città scivola verso la bancarotta ed è guerra aperta tra la polizia e il Black Liberation Army. Così, quando Carney non riesce a trovare i biglietti del concerto dei Jackson5 per sua figlia May, rispolvera un vecchio contatto. E nello spazio di una telefonata, rientra nel giro.)
4/5
5
(0)
4
3
(0)
2
(0)
1
(0)

Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.