Quando Faith torna a scuola dopo una lunga assenza, il suo corpo è cambiato al punto da renderla quasi irriconoscibile. Tuttavia, il passato non l’ha abbandonata: l’umiliazione subita durante una festa scolastica continua a perseguitarla sotto forma della voce della “Faith cicciona”, che la segue ovunque, impedendole di dimenticare chi è stata. Per sfuggire a questo conflitto, Faith scappa di casa, cambia identità e trova rifugio nel mondo del circo. Il romanzo è un classico romanzo di formazione, con una scelta narrativa particolarmente efficace: la protagonista dialoga con una versione passata di sé, trasformata in un personaggio vero e proprio. Questa personificazione rende concreta la vergogna e il dolore legati al corpo e all’identità, mostrando come il cambiamento fisico non coincida automaticamente con una guarigione interiore. L’unica pecca del romanzo è una certa ripetitività che, alla lunga, appesantisce la lettura e fa pensare che il libro, anche considerando la sua mole, avrebbe avuto bisogno di essere un po’ sfoltito. Il tema del corpo femminile attraversa tutta la narrazione: un corpo esposto allo sguardo altrui, giudicato, deriso e violato, soprattutto nel periodo fragile dell’adolescenza. In questo senso, il romanzo risulta ancora estremamente attuale, mostrando come la vergogna e la violenza siano esperienze comuni e senza tempo. Il circo assume allora un forte valore simbolico: diventa uno spazio di accoglienza e di redenzione, un luogo in cui ciò che è considerato anormale o sbagliato trova finalmente una forma di riconoscimento. La vicenda personale dell’autrice, morta tragicamente poco dopo la pubblicazione del libro, aggiunge un ulteriore livello di lettura. Questo romanzo, che racconta una rinascita e la conquista di un futuro possibile, finisce per assumere il valore di un testamento letterario.
Mi chiedo quando ti mancherò
Libro dell’anno per Elle Magazine, acclamato dalla New York Times Book Review e amato dalla critica, Mi chiedo quando ti mancherò si muove in equilibrio tra avventura ed eleganza, con una prosa dalla forza sorprendente. Torna oggi in libreria in Italia, con la prefazione di Chiara Tagliaferri e la traduzione aggiornata di Giovanna Scocchera.
«Una prospettiva senza precedenti su cosa significa lasciare tutto e unirsi a un circo.» - Elizabeth Strout
Quando Faith torna in classe dopo mesi, i compagni stentano a riconoscerla: è dimagrita tantissimo. È passato quasi un anno dalla festa della scuola, e ancora le riecheggia nelle orecchie lo scherno dei ragazzi che l’hanno molestata: «Sai cosa si dice delle ciccione? Che le ciccione hanno sempre fame». Ma quella Faith «cicciona» non è affatto sparita: si è trasformata in un fantasma irriverente che le cammina sempre accanto e non le lascia tregua, incalzandola perché si vendichi e scappi di casa. In fuga, Faith diventerà Annabelle, cambierà vestiti e identità e si metterà sulle tracce del suo amico Charlie e del Circo Fartlesworth. E sarà solo tra coloro che hanno fatto del vorticoso mondo circense la propria casa che troverà una nuova vita e il suo riscatto. Prefazione di Chiara Tagliaferri.
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Anno edizione:2025
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Pagine_e_inchiostro 08 gennaio 2026Mi chiedo quando ti mancherò
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