Mia e la voragine racconta una storia sospesa tra fiaba e realtà, attraverso lo sguardo di Mia, bambina di undici anni, alle prese con un rapporto complesso con la madre, pediatra assorbita dal lavoro. La madre, Alma Distante (con un cognome tutt’altro che casuale), é una figura lontana, più presente per i suoi piccoli pazienti che per la figlia. Costretta a trascorrere le estati nel paesino di Dolina, Mia si sente intrappolata in un luogo in cui tutti la conoscono solo come “la figlia della dottoressa”; la solitudine è una presenza costante. Quell’estate, però, Dolina si rivela meno immobile di quanto sembri. Mia incontra i bambini-bestia, una misteriosa donna-sirena e scopre che la gravina che costeggia il paese non è solo una voragine fisica, ma anche un luogo che conserva segreti. Lo stile è uno degli elementi più riconoscibili del romanzo. La scrittura procede come un fiume in piena, con un ritmo incalzante e una punteggiatura insolita, che segue il flusso dei pensieri di Mia, più che le regole tradizionali. La narrazione è fedele al suo punto di vista, ma crea situazioni che un lettore adulto legge con maggiore consapevolezza: emarginazione, assenza di figure genitoriali, bullismo. Temi che non vengono spiegati né risolti, ma lasciati emergere con naturalezza, a tratti con un’ironia priva di filtri. Il romanzo può essere letto come una storia d’avventura per ragazzi, ma si muove anche su un piano più ampio, quello del cambiamento e del passaggio da un’età ad un’altra. La prima parte é legata alla quotidianità, mentre la seconda diventa più simbolica e onirica, seguendo una discesa in stile Alice nel Paese delle Meraviglie, che richiama un immaginario fiabesco. Non è una storia che chiede di essere amata a tutti i costi, ma di essere attraversata. Una volta arrivati in fondo, quello che resta non è tanto la trama, quanto la sensazione di aver vissuto una transizione. Da scoprire.
Mia e la voragine
Mia Balestra non sopporta la sua illustrissima madre, pediatra ossessivamente concentrata sul lavoro, che la costringe a trascorrere nello sperduto paese di Dolina le sue estati; quella dei suoi undici anni però non sarà come le altre: Mia farà amicizia con i bambini-bestia, conoscerà il mondo incantato della donna-sirena e scoprirà che la gravina che costeggia l'abitato, oltre che sussurrare, custodisce segreti. Sì, "Mia e la voragine" è una favola ma la magia è tutta negli occhi della protagonista che ce la racconta con la sua voce impertinente, autentica e ricca di immaginazione; lo si legge come un libro d'avventura per ragazzi ma non è solo la storia di una bambina che sta diventando grande, è piuttosto quella di chiunque nel corso della sua esistenza affronti la paura di cambiare.
-
Autore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2022
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
Pagine_e_inchiostro 30 gennaio 2026Mia e la voragine
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it