"Furore" è uno dei miei libri preferiti, di uno dei miei autori preferiti in assoluto. No, non ho sbagliato recensione... "I nomadi" è una raccolta di articoli di giornale successivi al disastro dei "dust bowl" del centro degli Stati Uniti, fenomeno naturale degli anni '30 che costrinse tantissime famiglie dell'Oklahoma e stati limitrofi a trasferirsi verso la costa Ovest in cerca di lavoro e di un nuovo inizio. Furono proprio questi articoli di John Steinbeck a spianare il terreno per quello che sarà il suo romanzo più famoso (sopracitato), ma questa lettura è altrettanto degna per approfondire quel terribile periodo in maniera più analitica e distaccata, il tutto correlato da foto originali delle famiglie emigranti. Un pugno al cuore
I nomadi
«I migranti sono necessari, e sono odiati.» Nel 1936 il San Francisco News chiede allo scrittore John Steinbeck, reduce dal successo di Pian della Tortilla, di seguire e raccontare l'esodo della Dust Bowl, la grande migrazione provocata dalla siccità e dal collasso agricolo delle pianure americane. Per Steinbeck è un'occasione senza eguali di documentare le ferite aperte nel ventre dell'America dalla Grande depressione del 1929, e così, a bordo di un vecchio furgone, inizia a percorrere la «sua» California, trovandosi davanti a un paese diviso e a un dramma umano senza confini: agricoltori un tempo indipendenti ora ridotti alla fame e all'indigenza, famiglie costrette a vivere in baracche, uomini e donne che inseguono lavori stagionali incapaci di garantire sopravvivenza e dignità. I nomadi è il racconto di questo viaggio nel lato nascosto del progresso. Steinbeck entra fisicamente negli accampamenti abusivi, osserva gli effetti profondi della povertà sulla vita quotidiana e denuncia un sistema economico che ha bisogno di questa manodopera ma la respinge ai margini. Il suo sguardo si sofferma tanto sui volti della tragedia collettiva, quanto sugli spazi in cui l'umanità resiste - nei campi di reinsediamento e nelle comunità autogestite, dove la solidarietà offre responsabilità e futuro -, restituendone speranza e verità con realismo crudo e sincero. Questi articoli, riproposti assieme alle fotografie di Dorothea Lange, sono molto più che il serbatoio di carne e di sangue che alimenterà la macchina narrativa di Furore: sono il negativo del mito della frontiera, la forza etica della scrittura che si scontra con l'essenza barbarica della pancia del mondo.
-
Autore:
-
Traduttore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2026
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
Stefano 27 dicembre 2024Uno dei miei autori preferiti
-
Giuliettarube 07 ottobre 2024i nomadi di john Steinbeck, del saggiatore di 113 pagine
L’opera-nel 1936 nel pieno della grande depressione, il San Francisco News commissiona a John Steinbeck, una serie di articoli sulla condizione dei braccianti agricoli immigrati in California. Sono americani del Midwest colpiti dalla crisi e costretti a fuggire dalle tempeste di sabbia della Dust bowl. #inomadi #johnsteinbeck #steinbeck #ilsaggiatore
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it