libro inutile e senza senso, di una pesantezza inaudita, 622 pagine di aria fritta
Questa è la storia di una terra circondata dai ghiacci e spazzata dal vento. Da un vento che cambia sempre forza, intensità e direzione. Ma non smette mai di soffiare. Costante e implacabile. Questa è la storia della 34ª Orda, decisa a scoprire l'origine del vento. Un'impresa che dura da otto secoli. E delle 33 Orde precedenti si è persa ogni traccia. Però questa Orda è diversa. Ha già attraversato la città in cui scorre un fiume di vento. Si è già sottratta alla morte superando vortici e cicloni. È arrivata più in là di qualsiasi altra Orda. Questa è la storia di ventidue personaggi, ognuno con la propria voce e con molte cose da raccontare. Caracollo, il trovatore, estroverso, misterioso, profondo, sognatore e veggente. Oroshi, l'aeromastra, che dedica tutta se stessa a scoprire la verità. Sov, lo scriba, insicuro e dubbioso, che osserva e giudica. Erg, il guerriero-protettore, coraggioso al limite della follia...
Venditore:
-
Autore:
-
Traduttore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2009
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
-
Alex Trombini 25 novembre 2009
Non ci si lasci ingannare dalla compagnia e dalla cerca: questo di Damasio non è Fantasy classico, è una grande prova di carattere. L’autore arriva a frantumare quasi tutti i cliché del genere, li affronta a muso duro e ne ribalta la prospettiva. I punti di vista dei protagonisti, il linguaggio, l’ambientazione, il rapporto tra i personaggi, sono tutto fuorché banali. Niente guanti bianchi in questa storia, niente strizzate d’occhio ai lettori per farli sentire sicuri. Niente situazioni paracule, insomma. Fattori che mi hanno conquistato sin da subito. La trama è semplice e lineare, a controbilanciare l’originalità di alcune situazioni fantastiche che ho trovato brillanti. Damasio costruisce un mondo, per alcuni versi vicino al nostro, con un’identità ben distinta, non troppo descrittiva — rarefatta, direi — ma lasciata libera di esprimere musicalità attraverso il linguaggio del vento, arricchita da spaccati di fantasia davvero interessanti; alcune soluzioni si sono rivelate di grande impatto. Questi aspetti mi hanno portato a considerare il romanzo qualche spanna sopra a molti altri letti. La difficoltà maggiore di quest’opera, invece, è da ricercarsi nell’utilizzo dei punti di vista. I personaggi dell’Orda sono 23, ciascuno contraddistinto da un simbolo (il romanzo è corredato di un segnalibro con funzione di legenda), che si relazionano tra loro costantemente in spazi brevissimi, e la cosa può generare confusione perché a volte le scene risultano poco nitide, soprattutto all’inizio. Le caratterizzazioni sono ben fatte, così come i cambi di registro, ma purtroppo riguardano solo alcuni dei protagonisti principali — difficile non riconoscerli —, e rimangono sfumate per il resto della compagnia. Le figure maschili sono rese meglio di quelle femminili; qui l’autore poteva fare di più, almeno per dare maggiore equilibrio alle parti. Sono convinto che il romanzo avrà delle difficoltà a piacere agli amanti dei classici topoi fantasy. È abbastanza anarchico, scurrile e non politicamente corretto da guadagnarsi la fetta di lettori meno conservatori e allo stesso tempo tenere lontano quelli più tradizionalisti. A me è piaciuto particolarmente.
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it