Passaggio a Trieste - Fabrizia Ramondino - copertina
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Letteratura: Italia
Passaggio a Trieste
Disponibile dal 8 settembre 2026
20,90 €
-5% 22,00 €
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Disponibile dal 8 settembre 2026

Descrizione

«Non si può curare chi soffre, si può soltanto prendersene cura».


Passaggio a Trieste racconta il soggiorno di Fabrizia Ramondino presso il Centro Donna Salute Mentale di Trieste, sorto dall'eredità di Franco Basaglia. La scrittrice vi trascorse due lunghi periodi con l'intento di conoscere dall'interno la realtà quotidiana di questa microsocietà toccata dal dolore, ma anche dall'entusiasmo e dall'impegno umano. Nacque cosí questo romanzo-diario intenso e corale, in cui le voci di molte donne si intrecciano alle riflessioni dell'autrice. Storie di ossessioni, sradicamenti e solitudini convivono con desideri, nostalgie, progetti e inattese forme di solidarietà. Ramondino ascolta, registra, osserva; e il suo diario si apre a meditazioni sempre piú fitte in cui la letteratura, l'arte, il cinema, il mito, la politica sembrano prendere, a fronte di una realtà concreta cosí difficile, significati diversi dai soliti, e piú profondi. "Per chi, come me a vent'anni, è andato a Trieste per assorbire quella rivoluzione e poi diventare psichiatra, il libro di Ramondino ha l'intensità di una memoria personale e collettiva. Nel parlare di una città parla di una vocazione, di un'epoca, di un modo di toccare il dolore mentale che ha cambiato la nostra scienza e la nostra storia. MaPassaggio a Trieste non va letto solo perché racconta di Basaglia e della sua eredità. Va letto perché la scrittura di Ramondino aderisce alla realtà e, nello stesso tempo, la presta al romanzo, alla visione, al teatro dei teatri interiori. Il Centro Donna diventa un racconto di corpi fisici e mentali, paesaggi umani, comunità femminili: ciascuna con un nome, una fisionomia, una voce. Sono donne e pazienti psichiatriche; alcune povere, altre migranti; alcune prostitute, altre segnate dalla guerra, dalla famiglia, dalla maternità, dall'abbandono, dal sesso. Ramondino riunisce ciò che spesso la clinica separa: diagnosi e biografia, corpo e storia, follia e povertà, genere e violenza, parola e silenzio." (Dalla prefazione di Vittorio Lingiardi)

Dettagli

08 settembre 2026
368 p., Brossura
9788806274740

Conosci l'autore

Foto di Fabrizia Ramondino

Fabrizia Ramondino

1937, Napoli

Fabrizia Ramondino si è impegnata nell'azione sociale collaborando al Movimento Insegnanti Medi di Milano nel '68 e nel '69 al Centro di coordinamento campano, esperienza dalla quale è scaturito Napoli: i disoccupati organizzati (1977). Althénopis (1981) segna l'inizio della sua produzione narrativa, che conta alcuni romanzi e una raccolta di racconti (Storie di Patio, 1983). Con Andreas F. Müller ha curato il volume Dadapolis, Caleidoscopio napoletano (1989), raccolta delle impressioni e dei giudizi che sono stati dati nel tempo sulla città di Napoli. Il suo impegno sociale e politico è tornato attuale nel sostegno alla lotta di liberazione per il Saharawi e nel libro Passaggio a Trieste, in cui ripropone le testimonianze raccolte dalle ospiti del Centro...

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