Un secolo dove dolore, speranza, coraggio, forza che non è, come qualcuno ha osservato, prevaricazione, ma comprensione, schizzano avanti e indietro nel tempo, forse per ricordarci che bene e male sono sempre intorno a noi e sono mescolati insieme. Ed è in questo spazio temporale, come ha scritto Sofocle migliaia di anni fa, che dobbiamo scegliere e ogni scelta non è altro che un passaggio nel nostro incompiuto percorso umano. La metafora del viaggio in mare pieno di speranze, la preveggenza di Sofocle, il destino di Anna, insieme alla malinconia, che attraversa il libro dal primo capitolo sino a un finale inatteso, mi hanno coinvolto, emozionato, suscitato riflessioni, che non è poco. Ci sono momenti memorabili, pezzi della nostra storia che cessano di essere fatto di cronaca per diventare messaggio che attraverso la natura, involontaria testimone, giunge sino a noi. La particolarità del libro è proprio questa, non si esaurisce nel racconto, ma va oltre, cerca un filo, un legame. Eppure personaggi come Carlo, Franco, Marluno, il soldato tedesco, il comandante Moro...mi sono rimasti fortemente impressi al di là di ogni riflessione.
I Prigioni
In una Liguria scabra, affacciata su un mare crespo e inquieto, si sviluppa una lunga riflessione sull’incompiutezza del cammino umano. Un tracciato ineludibile dove il tempo scorre impietosamente avanti e indietro per ricomporsi secondo i segnali indelebili che ha generato. Quale è stato il drammatico destino di Anna? Una narrazione poetica, malinconica percorre un secolo di vita di una famiglia segnata dalle follie che lo hanno attraversato, una narrazione in cui il viaggio avventuroso di un giovane marinaio e del suo visionario comandante verso il nuovo mondo in un inizio di novecento pieno di speranze, eppure sull’orlo di un baratro e la rappresentazione di Antigone una sera di primavera al teatro greco di Siracusa fanno da controcanto amaro e veggente agli accadimenti che lo hanno contrassegnato, una narrazione che lentamente diventa drammatica, non tace nulla, percorsa da una costante percezione del tempo che scorre, che si rapprende in quegli accadimenti, mentre cresce la consapevolezza del valore della vita umana, delle sue contraddizioni, dello sgomento di fronte all’incognito. Scopriremo il destino di Anna e forse la via stretta del nostro percorso.
-
Autore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2026
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
Marin 08 ottobre 2026Una storia dura e malinconica, piena di riflessioni
-
Franco 26 luglio 2026Ogni accadimento ha un significato
Due misteri e una trama sottesa che travalica gli avvenimenti ci accompagnano lungo la lettura : una scritta misteriosa che il comandante del piroscafo ha disposto di apporre sulla cabina di comando, il destino che si intuisce drammatico di Anna e una trama sottile che, partendo dal nostro presente, attraversa i secoli per giungere sino a Sofocle. L'ho letto tutto d'un fiato
-
Marzia 23 luglio 2026Cento anni di presente, cento anni di passato
Decisamente affascinante e controcorrente. Come il lungo adagio introduttivo di una composizione musicale questo romanzo scorre meditativo e malinconico. Poi a un tratto esplode in una narrazione drammatica che ci trascina a precipizio verso la conclusione dove si esplicita il senso tragico degli avvenimenti. La riflessione però va oltre la scansione dei fatti nel loro tempo, trascende un presente che si dispiega per oltre cento anni, cerca un filo, una prospettiva, un senso, Una storia complessa, eppure semplice per chi si è scrollato di dosso ogni tipo di casacca.
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it