Il Gattopardo - Giuseppe Tomasi di Lampedusa - copertina
Il Gattopardo - Giuseppe Tomasi di Lampedusa - 2
Il Gattopardo - Giuseppe Tomasi di Lampedusa - 3
Il Gattopardo - Giuseppe Tomasi di Lampedusa - 4
Il Gattopardo - Giuseppe Tomasi di Lampedusa - copertina
Il Gattopardo - Giuseppe Tomasi di Lampedusa - 2
Il Gattopardo - Giuseppe Tomasi di Lampedusa - 3
Il Gattopardo - Giuseppe Tomasi di Lampedusa - 4
Dati e Statistiche
Salvato in 230 liste dei desideri
Letteratura: Italia
Il Gattopardo
Disponibilità immediata
14,25 €
-5% 15,00 €
14,25 € 15,00 € -5%
Disponibilità immediata

Descrizione

Nato nell’Italia del dopoguerra, Il Gattopardo guarda al 1860 per raccontare la metamorfosi di un Paese: l’elegia di una classe al tramonto e l’irrompere del nuovo, sotto il segno lucidissimo del trasformismo.

«Noi fummo i Gattopardi, i Leoni; quelli che ci sostituiranno saranno gli sciacalletti, le iene; e tutti quanti Gattopardi, sciacalli e pecore, continueremo a crederci il sale della terra.»


Un principe astronomo, Fabrizio Corbera di Salina, osserva cieli e uomini con la stessa impassibile precisione. Mentre in Sicilia sbarcano i Mille e la storia si rimette in moto, la vita scorre fra il palazzo di Palermo e la villa di Donnafugata: il rosario del mattino, la calura di giugno, le conversazioni che misurano la distanza tra ciò che muore e ciò che nasce. Al fianco di don Fabrizio, il nipote Tancredi, che intuisce la direzione del vento e ne approfitta. E poi Concetta, la figlia severa e silenziosa; don Calogero Sedara, il sindaco che si muove con il passo intraprendente della nuova borghesia; Angelica, bellezza che accende i salotti e inaugura un’alleanza nuova. Nel ritmo delle stagioni, la trama privata s’intreccia con quella pubblica: l’antico ordine arretra, la convenienza detta il galateo del potere, le parole cambiano perché nulla cambi davvero. Lo sguardo del Principe riconosce, nei gesti degli uomini, le stesse leggi che governano le costellazioni: trasformazione, finitezza, disincanto. E se un emissario del nuovo Regno viene a offrire un seggio, la risposta che riceve è il ritratto più netto di una terra: orgogliosa, stanca, sapiente della propria immobilità. Senza proclami, Tomasi di Lampedusa affida alla perfezione della frase il racconto di una fine e di un inizio: un romanzo in cui la politica diventa costume, il costume destino.

Dettagli

Tascabile
13 gennaio 2026
304 p., Brossura
9788807950735

Valutazioni e recensioni

  • Alessia Hilary
    Il segno di un'epoca

    Il segno indelebile di un'epoca di mutamenti, la bellezza della principesca dignità siciliana a confronto con una società che induge e si muove verso un gusto diverso, amaro da digerire. Un testo importantissimo per capire la sensibilità di un popolo e i suoi mutamenti.

  • Alice
    Mah

    Riconosco certamente il valore storico e culturale di questo romanzo, ma l'ho trovato a dir poco pesante e per nulla scorrevole. Magari proverò a rileggerlo in futuro, e vedrò se riuscirò ad apprezzarlo con una maturità differente

  • Sfigatta24
    Stupendo e attuale

    Ho ripreso questo classico dopo averlo iniziato e lasciato molti anni fa. L'ho trovato bellissimo, scritto in modo magistrale, descrizioni sublimi, attuale che pare esser stato scritto ieri. Amaro anche perché dimostra che il nostro paese non è cambiato per niente. E per questo l'ironia è molto sottile e fa riflettere. Lo consiglio, è uno dei migliori libri mai letti, forse non valorizzato come meriterebbe.

Conosci l'autore

Foto di Giuseppe Tomasi di Lampedusa

Giuseppe Tomasi di Lampedusa

1896, Palermo

Giuseppe Tomasi di Lampedusa, duca di Palma e principe di Lampedusa si formò su scritti illuministici e raccolte di relazioni militari. Il suo casato ha origini bizantine ed è uno dei più antichi del Regno delle Due Sicilie. Da bambino studiò nella sua casa a Palermo sotto l'insegnamento di una maestra, della madre e della nonna, che gli leggeva i romanzi di Emilio Salgari. Frequentò il liceo classico a Roma e in seguito a Palermo. Sempre a Roma nel 1915 s'iscrisse alla facoltà di Giurisprudenza, senza terminare gli studi. Nello stesso anno venne chiamato alle armi, partecipò alla disfatta di Caporetto e fu fatto prigioniero dagli Austriaci, in Ungheria. Riuscito a fuggire, tornò a piedi in Italia. Divenne narratore solo nella seconda...

Informazioni e Contatti sulla Sicurezza dei Prodotti

Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.

Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it

​