L'artigiano della tivù. Storia di un pioniere del piccolo schermo
Guido Stagnaro, nato a Sestri Levante nel 1925, milanese d'adozione, è uno dei pionieri della tivù in Italia, prima in Rai e poi nelle reti private. Una carriera lunga quattro decenni: regista, attore, autore teatrale e televisivo e soprattutto fecondo scrittore e sceneggiatore di oltre trecento fiabe per bambini, conquistando più volte il Premio nazionale di Regia televisiva. Dalla leggendaria Tv dei ragazzi - per la quale nel 1959, insieme a Maria Perego e Federico Caldura, tiene a battesimo il topo più famoso della tivù, Topo Gigio - alla regia di spettacoli musicali, commedie, sit-com e film per il piccolo schermo, Stagnaro è stato testimone e protagonista della storia della televisione italiana e dei suoi cambiamenti. Il suo racconto - che scorre in parallelo a quello di Gianfranco Bettetini, Ignazio Colnaghi, Marco Columbro, Emilio Fede, Carlo Freccero, Giuliana Lojodice, Claudia Mori, Lucilla Morlacchi, Lino Patruno, Paolo Poli, Patty Pravo, Donatella Rettore, Luca Sandri, Nanni Svampa, Milena Vukotic - è una pagina di storia del costume italiano, ricca di personaggi e aneddoti di un'epoca in cui il lavoro per il piccolo schermo era cura meticolosa di artigiano e allo stesso tempo sperimentazione e creazione di nuovi linguaggi.
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Anno edizione:2014
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