Se come me siete sensibili quando il Nostro Prince viene denigrato, evitate di leggere questo libro. Mi cimento in questa piccola recensione in maniera forse brusca ma necessaria a far comprendere il tono polemico del libro di Greenman. Giornalista e autore di parecchi articoli per il New York Time e il New Yorker, Greenman dice di essere un grande appassionato di Prince e propone, con la boria dell’esperto, questo volume dalla dubbia qualità. Evito di soffermarmi troppo su errori grossolani riguardanti date o parte della sinossi di Purple Rain (quando dice che fu Jill Jones a cercare di fermare Apollonia all’ingresso del First Avenue… gli consiglierei di riguardare il film), però vorrei porre l’accento sull’assolutismo con il quale Greenman analizza in maniera erratica e maldestra la vita, il pensiero e l’arte di uno dei più grandi Artisti di tutti i tempi: PRINCE. Se essere critici è sintomo di maturità, fare cervellotiche elucubrazioni andando a scomodare addirittura Cioran, Sartre e Prust (tanto per riempire goffamente le pagine) mi sembra eccessivo e talvolta malsano. Secondo questo ‘grande esperto’, Diamonds and Pearls “…manca di senso della misura, dura sessantacinque minuti, in massima parte flaccidi”. Benissimo, però è un parere del tutto suo e non deve in alcun modo rappresentare un assoluto, altrimenti offende Voi, me e tutti gli altri grandi appassionati che hanno trovato, trovano e troveranno ancora grande espressività in questo capolavoro di inizio anni ’90. A proposito, per chi no avesse seguito bene i suoi 40 anni di carriera artistica, potrà evincere dal libo di Greenman che Prince era una sorta di omofobo maschilista… nulla di più assurdo, INACCETTABILE! Come ho scritto in un post di qualche giorno fa, a volte ho avuto la tentazione di scagliare il libro contro un muro! All’interno di Purple Life si trovano anche alcuni aneddoti o analisi interessanti sui testi delle canzoni (ovviamente, come accade per tanti pseudo/esperti, si ferma per lo più agli anni 80, come se ciò che avesse fatto Prince dopo quel periodo non fosse degno di nota… mah). Concludendo, non penso che Prince abbia bisogno di libri che ne elenchino difetti o false analisi, è stato un Artista che si è sempre messo in discussione con opere magicamente variegate e talmente distanti fra loro da fomentare le critiche dei più disparati e improvvisati esperti. Chi, come Greenman, si ritiene un grande appassionato di Prince, dovrebbe attenersi a spiegarne l’arte e il messaggio in maniera consona, indirizzando gli eventuali futuri appassionati in modo più sano. Immaginate un profano che decide di approcciarsi all’ascolto di Prince leggendo le pagine di Purple Life, seguendo le indicazioni fornite da Greenman eviterà di cercare Crystal Ball per evitare di perdere tempo ascoltando Ripopgodazippa, oppure si approccerà a Chaos And Disorder avendo il timore (come si legge nel libro) di aprire una valigia disordinata… Vorrei che esistessero tanti album con la profondità e la forza sonora di I Like It There o il magico connubio di Into The Light/I Will, tasselli di un album concepito, arrangiato e strutturato da Prince in persona, privilegio del quale purtroppo non potremo MAI PIU’ godere. Rudy Giorgio Panizzi
Purple life. Genio, funk, sesso ed enigma nella musica di Prince
Il 21 aprile 2016 Ben Greenman sta mangiando in un fast food, quando riceve una mail da suo fratello, oggetto: «Prince», corpo del messaggio: «Noooo!». In quel momento la musica di Prince, che aveva accompagnato buona parte della sua vita e di cui tanto aveva scritto, gli appare tutta insieme, con tutti i pezzi che risuonano contemporaneamente, l'uno sull'altro, impossibile da tollerare: «una violenza perpetrata su alcune delle cose che avevo più amato». Da quell'istante di intensa e dolorosa presa di coscienza parte il percorso di Purple Life. Un po' omaggio di un appassionato e informatissimo fan, un po' saggio di critica musicale e letteraria, un po' auto-fiction, un po' biografia di un artista unico (al punto da divenire, per un certo periodo della sua carriera, The Artist), "Purple Life" ripercorre l'incredibile carriera di Prince dagli esordi al liceo di Minneapolis al successo mondiale di Purple Rain, dall'apparizione al Super Bowl nel 2007 agli aftershow privati, dalle bizzarrie dei vestiti alle bizzarrie contro internet. Affronta i temi del sesso e della razza, dell'Io e della famiglia, oltre che aiutarci a comprendere il suo bisogno di assoluto, le cause legali e gli amori, il lavoro solitario in studio e il rapporto con i musicisti. Greenman amministra la vastissima opera di Prince con la sensibilità e la sicurezza dell'autorevole osservatore della scena musicale americana e il tocco dello scrittore smaliziato, svelando connessioni nuove e inattese e immergendosi a fondo nella musica di uno dei personaggi più irripetibili della cultura pop.
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Anno edizione:2018
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