Credo che chiunque abbia un minimo di curiosità storica ami conoscere l’origine del paese o città in cui abita, radici che possono aiutare a capire molte cose, dalla toponomastica al carattere di chi vi risiede. Se poi questa località è Venezia, splendida e misteriosa al contempo, unica nel suo genere, il desiderio di conoscenza diventa una necessità. Fu un piccolo nucleo sorto su un’isoletta della laguna e poi nei secoli allargato? Fu una serie di piccoli insediamenti poi coalizzatisi? Le possibilità sono tante, ma mai come in questo caso appare difficile una risposta certa; ne è ben consapevole Giorgio Ravegnani che con questo interessantissimo saggio cerca, tra tante ipotesi, di trovare quella che più dovrebbe avvicinarsi alla verità. Fra le molte supposizioni si sa per certo che Venezia nacque Bizantina e tale rimase a lungo, anche se il mito, sempre presente soprattutto quando c’è un alone di mistero, dice che fu fondata in un luogo deserto, sabbioso e paludoso, all’epoca dell’invasione di Attila quando gli Unni invasero la terraferma e distrussero Aquileia. Non credo mai in toto alle leggende, ma non mi nascondo che quasi sempre hanno un fondo di verità, e quindi non è improbabile che primi nuclei di uomini si siano insediati in laguna per sfuggire ai pericoli di invasioni barbariche, fra mille difficoltà date anche dall’insalubrità dei luoghi. Ravegnani espone le varie ipotesi in modo piacevole così che il lettore si appassiona quasi si trovasse di fronte a un giallo, insomma un libro di storia sicuramente interessante e al tempo stesso assai gradevole.
Venezia prima di Venezia. Mito e fondazione della città lagunare
Come è nata Venezia? E quando è cominciato l’insediamento dell’uomo in laguna? Dove fu posata la prima pietra di fondazione, a Rialto come vuole la tradizione, oppure a Torcello dove sorge la prima basilica? È difficile rispondere a queste domande perché realtà e mito si confondono nei racconti degli storici medievali sulle origini di Venezia. L’unica cosa veramente certa è che la città nacque bizantina e tale si mantenne per alcuni secoli. Ma i Veneziani (o “Venetici” come li chiamavano i Bizantini) elaborarono già nel X secolo una leggenda, secondo cui la loro città sarebbe stata fondata in «un luogo deserto, disabitato e paludoso» al tempo dell’invasione di Attila, quando cioè il re unno devastò la terraferma veneta distruggendo Aquileia e altri centri minori. Il racconto era destinato a nobilitare l’origine della città lagunare, facendola derivare da un avvenimento drammatico che colpiva fortemente l’immaginario collettivo. Ma la realtà era diversa: i Veneziani non si insediarono in territori deserti e la migrazione ebbe luogo in un lungo arco di tempo. Le isole in cui si sarebbe formata Venezia erano infatti abitate già in epoca romana. Un lento processo avrebbe dunque portato l’arcipelago a diventare una delle piú grandi potenze del Mediterraneo.
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Anno edizione:2020
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Renzo 28 novembre 2023Le origini di Venezia
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