L'immagine di Cristo, le parole del romanzo. Dostoevskij e la filosofia russa
Il presente lavoro ricostruisce la storia delle principali interpretazioni del romanzo di Dostoevskij proposte dalla cultura russa, in particolare quella filosofico-religiosa, nei decenni a cavallo della Rivoluzione bolscevica. Tali letture propongono risposte conflittuali al confronto tra l’immagine di Cristo, “fragile discrimine tra il bene e il male”, e l’universo caotico e sempre in via di ridefinizione che la modernità esprime. Romanzi come Memorie dal sottosuolo o l’Idiota, i Demoni o i Fratelli Karamazov, rappresentano secondo la filosofia russa il “controcanto” alle diagnosi del nichilismo proposte da Nietzsche e poi da Heidegger. Ma tale spiegazione cristologica del nichilismo nelle interpretazioni più radicali si rovescia in una comprensione nichilistica dell’immagine cristica, fino a leggere anche la deriva totalitaria del progetto rivoluzionario all’interno dell’orizzonte di senso che “quel fragile discrimine” ha istituito. La ricostruzione di questo dibattito offre una ricognizione della filosofia russa religiosa, da Solov’ëv a Bachtin, e permette di delineare al contempo la rifrazione che tale tradizione, attraverso la mediazione di Dostoevskij, ha avuto nella cultura europea.
-
Autore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2006
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it