Raciti. Catalogo ragionato dell'opera pittorica 1950-2022. Ediz. illustrata - copertina
Raciti. Catalogo ragionato dell'opera pittorica 1950-2022. Ediz. illustrata - copertina
Dati e Statistiche
Salvato in 0 liste dei desideri
Raciti. Catalogo ragionato dell'opera pittorica 1950-2022. Ediz. illustrata
Disponibile in 5 gg lavorativi
232,75 €
-5% 245,00 €
232,75 € 245,00 € -5%
Disponibile in 5 gg lavorativi

Descrizione


a cura di Sandro Parmiggiani
Il primo catalogo ragionato dell’opera pittorica di Raciti, considerato uno dei maestri del astrattismo italiano del dopoguerra Mario Raciti (Milano, 1934) è uno degli artisti italiani di più intenso lirismo che, negli ultimi settant’anni, abbiano condotto un’autonoma, sempre lucidissima ricerca sul linguaggio e sul senso del dipingere nel proprio tempo. Ha utilizzato gli strumenti e le tecniche della pittura per cercare di dare volto – lasciando tuttavia trasparire solo tracce, frammenti di immagini, larve di suggestioni – a ciò che per l’artista stesso resta segreto, inafferrabile, essendo peraltro non rappresentabile nella sua compiuta totalità. Il Catalogo dell’opera pittorica di Raciti documenta, in circa 2.200 immagini, il suo percorso: dopo gli esordi nei primi anni Cinquanta, già negli anni Sessanta si viene catapultati dentro un mondo incantato, di favola, con immagini allungate. Gli anni Settanta sono all’insegna di ciò che l’artista stesso chiama “presenze-assenze”: ripartizioni spaziali del sogno, segni sottili, eleganti che corrono sulla tela con la forza di un bisturi che scarnifica le cose, e ammassi nerastri che, alla metà del decennio, paiono evocare un altrove, uno spazio “altro”, l’eco, il riverbero di qualcosa che se ne sta fuori, al di là del dipinto. Negli anni Ottanta, la complessità spaziale aumenta, si frantuma e l’artista si misura con l’evocazione del mito, rivisitando alcune delle vicende saldamente presenti nell’immaginario umano. Le opere degli ultimi trent’anni introducono spesso toni più scanditi e caldi, mentre Raciti rivisita temi e immagini che sono un perenne anelito, una continua tensione a catturare qualcosa che appena si mostra e subito si dissolve, nello spirito di quel simbolismo che tanto affascina l’artista. Curato da Sandro Parmiggiani con la collaborazione di Iacopo Pesenti e di Carlotta Ghiretti, il Catalogo riproduce 2.200 dipinti che consentono di seguire l’evoluzione della pittura di Raciti, un cammino documentato da vasti apparati bio-bibliografici, comprese le tante mostre personali e di gruppo (tra le quali, la sala personale nella Biennale di Venezia del 1986).

Dettagli

2 giugno 2023
576 p., ill. , Rilegato
9788857249759
Informazioni e Contatti sulla Sicurezza dei Prodotti

Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.

Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it