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Il ritorno del principe. La criminalità dei potenti in Italia - Saverio Lodato,Roberto Scarpinato - copertina
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Il ritorno del principe. La criminalità dei potenti in Italia - Saverio Lodato,Roberto Scarpinato - copertina
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Descrizione


Questo libro, nonostante sia stato scritto nel 2008, è più che mai attuale. Con una nuova premessa di Roberto Scarpinato.

Non è vero che la mafia è quella che si vede in tv, e che i corrotti e i criminali sono una malattia della nostra società. Qui, in Italia, la corruzione e la mafia sembrano essere costitutivi del potere, a parte poche eccezioni (la Costituente, Mani pulite, il maxiprocesso a Cosa nostra). Ricordate il Principe di Machiavelli? In politica qualsiasi mezzo è lecito. C’è un braccio armato (anche le stragi sono utili alla politica del Principe), ci sono i volti impresentabili di Riina, Provenzano, Lo Piccolo, e poi c’è la borghesia mafiosa e presentabile che frequenta i salotti buoni e riesce a piazzare i suoi uomini in Parlamento. Ma il potere è lo stesso, la mano è la stessa. Il libro è questo: racconta il fuori scena del potere, quello che non si vede e non è mai stato raccontato ma che decide, fa politica e piega le leggi ai propri interessi. Ci avviamo verso una democrazia mafiosa? Gli italiani possono reagire, è già successo.
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Dettagli

2
2017
Tascabile
22 giugno 2017
368 p., Brossura
9788861909496

Valutazioni e recensioni

Recensioni: 5/5

Anche se l'argomento è difficile, questo libro va letto. Va letto perchè fa capire esattamente la natura delle Mafie, al di là della televisione e della violenza che ne costituiscono solo la superficie. Ma è illuminante soprattutto per capire perchè in Italia alcune cose siano ancora possibili, perchè viviamo nel concetto che la disonestà è indice di intelligenza. La prima parte, con un linguaggio divulgativo chiaro e non pesante, spiega chiaramente perchè siamo figli della nostra storia e quali concetti a cui siamo abituati vanno cambiati perchè l'Italia diventi una nazione moderna e non rimanga attaccata al concetto di Principe di Machiavelli e di cittadino suddito. La seconda parte è più una cronaca degli eventi di mafia, istruttivo ma nel complesso un po' più pesante. Va letto anche perchè il magistrato citato ha subito minacce per questo libro, va sostenuto perchè la legalità deve rimanere il nostro obiettivo principale.

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Saverio Lodato

1951, Reggio Emilia

Saverio Lodato è nato a Reggio Emilia da madre milanese e padre di Canicattì. I suoi genitori, che lavoravano nell’amministrazione dello Stato, subirono numerosi trasferimenti a causa della loro vicinanza politica al Pci. Saverio, dopo Reggio Emilia, Modena, Pisa e Livorno, arriva a Palermo a otto anni.La sua attività giornalistica inizia nel 1979 a «L’Ora». Nel 1980 passa a «l’Unità», quotidiano per il quale scrive ancora oggi. Nel 1988, per avere pubblicato i diari dell’ex sindaco di Palermo Giuseppe Insalaco e le confessioni del pentito Antonino Calderone, fu arrestato insieme ad Attilio Bolzoni. Ha scritto numerosi libri. Per Rizzoli: La linea della palma, in cui Andrea Camilleri racconta la sua vita (2002); Intoccabili,...

Roberto Scarpinato

1952, Caltanissetta

Roberto Scarpinato è procuratore aggiunto presso la Procura di Palermo e ha fatto parte del pool antimafia, collaborando prima con Falcone e poi con Caselli. È stato uno dei pm nel processo Andreotti. Attualmente è coordinatore del Dipartimento “Mafia – Economia”.Recentemente, grazie all’attività del Dipartimento, è stata recuperata una parte del patrimonio di Provenzano e Lo Piccolo, già arrestati. Il ritorno del Principe è il suo primo libro.

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