Img Top pdp IT book
Salvato in 75 liste dei desideri
disponibilità immediata disponibilità immediata
Info
Se Venezia muore
11,40 € 12,00 €
;
LIBRO
Venditore: laFeltrinelli
+110 punti Effe
-5% 12,00 € 11,40 €
disp. immediata disp. immediata
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
11,40 €
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
11,40 €
Disponibilità immediata Disponibilità immediata
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Chiudi
Se Venezia muore - Salvatore Settis - copertina
Chiudi

Prenota e ritira

Verifica la disponibilità e ritira il tuo prodotto nel Negozio più vicino. Scopri il servizio

Chiudi

Riepilogo della prenotazione

Se Venezia muore Salvatore Settis
€ 12,00
Ritirabile presso:
Inserisci i dati

Importante
  • La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
  • Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l’articolo verrà rimesso in vendita)
  • Al momento dell’acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio.
Chiudi

Grazie!
Richiesta inoltrata al negozio

Chiudi

Descrizione

In tre modi muoiono le città: quando le distrugge un nemico spietato, quando un popolo straniero vi si insedia con la forza, o quando perdono la memoria di sé. Venezia può morire se perde la memoria, se non sapremo intenderne lo spirito e ricostruirne il destino. Fragile, antica, unica per il suo rapporto con l'ambiente, Venezia si svuota di abitanti, e intanto è bersaglio di innumerevoli progetti, che per "salvarla dall'isolamento" ne uccidono la diversità e la appiattiscono sulla monocultura di una "modernità" standardizzata, riducendola a merce, a una funzione turistico-alberghiera. Il caso di Venezia, emblematico, permette a Salvatore Settis un ragionamento universale: dall'Aquila a Chongqing - città della Cina che è passata dai 600.000 abitanti del 1930 ai 32 milioni di oggi - mutamenti frenetici imposti da ragioni produttive e di mercato violano il contesto naturale e lo spazio sociale, mortificano il diritto alla città e la democrazia.
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

2014
4 novembre 2014
154 p., Brossura
9788806218263

Valutazioni e recensioni

4,33/5
Recensioni: 4/5
(3)
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(1)
4
(2)
3
(0)
2
(0)
1
(0)
Recensioni: 4/5

Attraverso l'idea di Venezia, Settis ci mette di fronte ad una realtà quasi catastrofica, che viene però troppo spesso rinnegata. Venezia diventa quindi il simbolo per qualsiasi paesaggio nel quale viviamo, afflitto, almeno da uno dei tanti derivati delle "pestilenze di modernità". Ci mette di fronte alla responsabilità del vivere le città ed i paesaggi d'oggi, e la loro bellezza. Si appella alla consapevole volontà (e dovere) di ciascuno di noi di salvaguardare quest'ultima. Rivelatore.

Leggi di più Leggi di meno
Claudio Barazzetta
Recensioni: 5/5

Se vogliamo capire dove sta andando a finire la forma urbana di cui quella italiana è un esempio unico nel suo genere e, di più, Venezia rappresenta un unicum assoluto - Se Venezia Muore allora è un libro fondamentale. La chiarezza di Settis, precisa fino al punto di essere asettica, ci impone di mettere un freno a questo malaugurato percorso intrapreso. Non si può parlare di contenuto, il capitale umano, sociale, urbano, a prescindere dal contenitore, la città, da riscoprire, conservandola, legando il suo presente al suo futuro.

Leggi di più Leggi di meno
alessandro spano
Recensioni: 4/5

Ottimo Settis. Esemplare percorso con il fine di lanciare un grido contro lo sfruttamento di Venezia ma anche di tutte le nostre città d'arte. Merita sicuramente una lettura doppia per far emergere i particolari.

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

4,33/5
Recensioni: 4/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(1)
4
(2)
3
(0)
2
(0)
1
(0)

Conosci l'autore

Salvatore Settis

1941, Rosarno (RC),

Salvatore Settis è archeologo e storico dell'arte, e si è laureato nel 1963 in Archeologia Classica alla Scuola Normale Superiore di Pisa. Collabora stabilmente con «La Repubblica», «Il Sole 24 Ore» e «L'espresso». È stato visiting professor in Università americane ed europee e nel 2001 ha tenuto le Mellon Lectures di Storia dell'Arte alla National Gallery di Washington. Dopo aver diretto il Getty Research Institute for the History of Art di Los Angeles (1994-99), è tornato a insegnare Storia dell'Arte e dell'Archeologia Classica alla Scuola Normale Superiore di Pisa, di cui è stato direttore. Accademico dei Lincei, delle Accademie delle Scienze di Berlino, Monaco e Torino, dell'Accademia Reale del Belgio e dell'American...

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Cerca Cerca
Cerca
Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore