Una raccolta di racconti brevissimi – mediamente lunghi non più di due pagine – che affrontano temi molto diversi, ma strettamente legati all’esistenza dell’uomo all’interno di un contesto ben definito: lavoro, la vita di provincia, ecc. Di grande impatto sono le citazioni letterarie che non si presentano in forma testuale, ma strutturale. Esemplare, in questo senso, è il racconto in cui un attore aspetta per anni una chiamata per interpretare l’Aspettando Godot di Beckett.
"Shorts", come i minifilmati che negli Quaranta servivano da presentazione ai pezzi jazz. Brevissimi racconti che narrano di un mondo "perverso", deformato dal progresso, abitato da creature stralunate, ragazzi alla deriva. È il diario rabbioso di una nevrosi, di una solitudine che si nutre di una lucidità e di una consapevolezza di per sé dispotiche, ossessive, lancinanti. È la cronaca di una vocazione al distacco, all'assenza dai miseri riti di una quotidianità che non arriva comunque mai a compiersi pienamente, perduta e sviata com'è dall'urto continuo con il mondo, con le parole sempre insufficienti e consumate, con l'ostilità, l'ottusità e la violenza degli altri che opprimono e aggrediscono, finanche quando sono immaginate.
Venditore:
-
Autore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2004
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
NADIA MOZZILLO 23 novembre 2016
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it