Dopo il promettente e sorprendete inizio della saga, “La Profezia del Re”, Markus Heitz continua il suo fantasy medievale con il secondo capitolo “Il signore degli incantesimi”. Il Kabcar è morto ed il giovane Lodrik - ormai un governatore astuto, intelligente ed abile con la spada – deve tornare a ricoprire il suo originario ruolo di successore. Il libro inizia subito con un ritmo ricco d’azione e colpi di scena, riprendendo esattamente da dove si era interrotta la narrazione e portando subito in scena anche tutte le diverse sottotrame che si sviluppano alternativamente al filone principale, arrivando infine a congiungerle. L’inizio è quindi esaltante ed avvicente, ricco di avvenimenti e promesse su quello che sta per succedere. Poi l’arrivo di Lodrik al potere risulta inaspettatamente noioso, basato fondamentalmente sui giochi di potere che si dipanano su una lunga linea temporale. La fase centrale quindi risulta interessante, sia per gli avvenimenti che per le immutate caratteristiche che rendono interessante la serie (su tutti gli arguti botta e risposta dei due fidati consiglieri) ma il dover comprimere i tanti eventi rende la lettura molto più pesante e lenta di quello a cui l’autore ha abituato. Tuttavia il finale rende evidente il perché di questo pesante passaggio, andando verso un cliffangher conclusivo che incorona il lavoro dell’autore, che ha preparato un ricco e corposo background che giustifichi la trasformazione del protagonista. Senza dubbio la lettura altalenante di questo tomo è un pesante fardello, tuttavia risulta necessario per arrivare al prossimo step della storia esaltando al massimo il sottile confine tra “bene” e “male” sulla quale si muove il protagonista e dando un’atipica figura che si colloca tra l’eroe e l’anti-eroe.
Il signore degli incantesimi
Mai più: è questa la solenne promessa che Lodrik fa a se stesso. È stato grazie all'aiuto del dio Tzulan che il giovane principe è riuscito a sventare una rivolta e a riportare la pace nella remota provincia di Granburg. Tuttavia la potenza del dio ha altresì scatenato una spaventosa forza distruttiva, convincendo Lodrik a rinunciare per sempre a un simile stratagemma. Almeno fino al giorno in cui un messaggero non gli comunica la notizia della morte del padre, sovrano di Tarpol, e l'ordine di tornare subito nella capitale per essere incoronato re. Una volta giunto a palazzo, infatti, Lodrik non solo deve affrontare l'ostilità dei nobili - che lo considerano troppo giovane e inesperto -, ma anche fare i conti con un'antica profezia, secondo cui l'ascesa al trono del principe farà ripiombare il mondo nel caos dell'Epoca buia. E qualcuno sta tramando nell'ombra per organizzare un attentato, ed evitare così che quella terribile predizione si avveri. Schiacciato dalle responsabilità del suo incarico e dalla paura di cadere vittima dei suoi nemici, Lodrik non ha scelta: se vuole governare su Tarpol e salvarsi la vita -, deve chiedere di nuovo l'intervento di Tzulan...
-
Autore:
-
Traduttore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2014
-
Formato:Tascabile
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
STEFANO ANASTASI 23 ottobre 2012
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it