Il libro dell'inquietudine - Libro

Fernando Pessoa

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Descrizione

La principale opera in prosa di Pessoa: uno zibaldone di riflessioni, appunti, impressioni, meditazioni, vaneggiamenti e slanci lirici.

Dettagli

Genere:
Narrativa moderna e contemporanea
Editore
Feltrinelli
Collana
Universale economica
Data uscita
06/10/2000
Pagine
288
Formato
Tascabile
Lingua
Curatori
Lancastre Maria Josè de
Traduttori
Antonio Tabucchi,Lancastre Maria Josè de
EAN
9788807816260
Parole chiave laFeltrinelli
saggi letterari

RECENSIONI (7)

5
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20/05/2018

cinzia.oveci

Consigliatissimo

Non voglio esagerare ma si tratta di un volume che va letto con calma, riflettendo su aforismi, riflessioni non facili da capire. Le parole di Pessoa ti restano dentro e ti portano a riconsiderare alcuni aspetti della nostra vita quotidiana. Infatti quello che stupisce è che il grande scrittore portoghese riesce a coinvolgerci parlando di cose che normalmente consideriamo banali e su cui nemmeno ci soffermiamo. Non si può sicuramente definire "Il libro dell'inquietudine" un libro facile ma sicuramente un libro da leggere con tranquillità, non fatelo in coda alla posta o nella sala di attesa di un medico...richiede silenzio e concentrazione.

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22/11/2010

marghe1

Un libro unico

Fernando Pessoa attribuisce questo “romanzo” alla penna di uno dei suoi svariati eteronimi: Bernardo Soares che, in una lettera, definisce un semi-eteronimo: “perché pur non essendo la sua personalità la mia, dalla mia non è diversa, ma ne è una semplice mutilazione: sono io senza il raziocinio e l’affettività”. In realtà Il Libro dell’Inquietudine non è propriamente un romanzo, ma una sorta di diario che copre l’arco di un ventennio; è arrivato a noi scritto su supporti diversi, a fogli sparsi, privo di un ordinamento stabilito dall’autore. Come un diario è comodo da leggere: un piccolo brano alla volta, spesso appena poche parole, talvolta un paio di pagine o poco più. Pessoa è prima di tutto – prima che poeta, prima che romanziere, prima che drammaturgo – un pensatore;leggerlo è piacere intellettuale, è navigare nella poesia, è immedesimarsi in qualcuno che si descrive come nessuno, è astrarsi da una realtà che pure viene indagata in modo ossessivo ed analitico, è fargli compagnia nella solitudine. Se un limite devo trovare in questo libro è la mancanza di un pensiero trascendente, una permanenza - certo voluta, ma alla lunga quasi soffocante - in una realtà senza via d’uscita. Accostarsi a Pessoa è un’esperienza da provare almeno una volta: potrà piacere oppure no, ma è difficile restare indifferenti. “Come esiste chi lavora per noia, io a volte scrivo perché non ho niente da dire. Le divagazioni inevitabili nelle quali si smarrisce chi non pensa, in quelle divagazioni io mi perdo scrivendo poiché so sognare in prosa”

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29/09/2010

ANDREA

La maschera della verità?

Un libro come un oracolo, da aprire a una pagina a caso e lasciarsi ipnotizzare. - Ho sentito dire, "un libro di verità", e forse è proprio così, se ammettiamo che "verità" esista, entro lo sconfinato dell'anima e della vita interiore. - Paradossale e significativo, nel suo essere oracolo sospeso nella grigia eppure luciddissima e talvolta scintillante oniricità, e nel suo porsi come "essenza osservante", il ricorrere continuo, ossessivo, incombente, delle parole "inganno "fingere "mentire "sognare, e qualsiasi sinonimo vi venga in mente. - Ma si tratta si una faccenda antica, la maschera è la sola via, per affrontare nudi la nuda realtà, o meglio, per crearla a nostra necessità, quando essa è stata interrotta nel fluire del suo libero creare noi. - Ed ecco Bernardino Soares, ennesimo volto a spazzare via il volto del Pessoa Pessoa per scalzarlo dall'ambito umano e proiettarlo a quello dell'eternità, o piuttosto della sua illusione. - Chi conosca Auerbach e abbia famigliarità col concetto di "sublimità del negativo in arte", conosce il rischio di tutto ciò.

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12/11/2009

Domenicofly

immensità

in alcuni appunti intimi, Pessoa dice che ha sempre frequentato il mondo dell'Immaginazione: leggendo Pessoa e facendo un confronto ideale con altri grandi pensatori oltrechè poeti eccellenti, L'Immaginario.....la capacità e la forza ideativa , l'immensità dei mondi di Pessoa non trova paragoni "accettabili" o sostenibili quantomeno nei suoi contemporanei.....è qualcosa di stupefacente.

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14/10/2008

gulliverbookshop

Il libro dell'inquietudine

La principale opera in prosa di Pessoa: uno zibaldone di riflessioni, appunti, impressioni, meditazioni, vaneggiamenti e slanci lirici.

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10/05/2008

MARINA

il modo di essere

Rappresentando in maniera assolutamente ineccepibile il suo modo di sentirti e di essere e di stare al mondo, Pessoa è sempre e solo se stesso e gli riesce benissimo. Reale.

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23/01/2007

MASSIMO

Il libro dell'inquietudine

Pessoa, che qui fa vivere il personaggio Bernardo Soares, scrive un libro lucido sull'esistenza. Non che questa lucidità però difetti di patos, anzi, la prova di un rigore analitico dell'interiorità sempre accarezzato dalla comprensione umana risalta attraverso i contenuti universali dell'opera di Soares, che chiuso quasi ermeticamente nella sua biosfera Lisbonese comunica direttamente al mondo, senza spostarsi , senza prepotenze di nessun tipo. Un intelletto allenatissimo e dinamico dentro l'impiegato che molti deriderebbero se avessero l'opportunità di vederlo, forse Pessoa - Soares vive una continua preoccupazione a proposito della lingua, si crede incapace di descrivere, o meglio incapace di non usare qualsiasi mezzo per farsi capire a quelli della sua "razza", cioè i profondi, coloro che hanno perforato la crosta. Con il libro dell'inquietudine invece non solo ha centrato il bersaglio , ma ha prestato suoni nuovi alle caverne abbandonate dell'anima.

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RECENSIONI DEI LIBRAI (4)

24/11/2011

laFeltrinelli Librerie - Pavia

Bernardo Soares è un puntiglioso impiegato che se ne sta alla finestra del suo ufficio e spia la vita. L'osservazione del mondo esterno induce a considerazioni sulla propria vita, soprattutto quella interiore. Soares, uno dei tanti eteronimi di Pessoa, annota in questo diario le sue riflessioni, raggiungendo livelli lirici esaltanti.

13/04/2011

laFeltrinelli Village - Roma

Fernando Pessoa non è stato solo un grande scrittore e poeta, egli è stato “molti” grandi scrittori, tanti quanti sono gli eteronimi che ha inventato. In questo diario, l’eteronimo Bernardo Soares spinge l’inquietudine fino alla genialità; le sensazioni sono tentacolari al punto che l’uomo stesso si percepisce come un organo di senso, un frammento di fronte all’immensa notte dell’essere.

24/12/2009

laFeltrinelli Librerie - Prato

<p>Di questo gioiello prezioso si potrebbe scrivere in eterno, tanto &egrave; alto, tanto &egrave; profondo...&quot;Noi non ci realizziamo mai. Siamo due abissi: un pozzo che fissa il Cielo&quot;... meglio allora un pensiero, splendente come l'oro, a riassumerne la bellezza.</p>

11/05/2005

laFeltrinelli Libri e Musica - Napoli

<p>&Egrave; l'apologia della solitudine. Un libro crudele e realista,a tratti spietato,ma meraviglioso! Un atto d'amore verso la vita, mascherato di disperazione.</p>

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