Un libro che affronta in modo aperto e genuino la quotidianità di un contesto familiare senza celarne le difficoltà, ma valorizzando la forza e la perseveranza dell' amore genitoriale. "Solo quando dorme" è un atto di amore puro costruito sull'architrave tematico della diversità, che ti cattura e ti trascina tutto d'un fiato, mettendo a nudo sentimenti e stati d'animo altalenanti e stimolando una riflessione continua sulla complessa funzione educativa della scuola e non soltanto.
Solo quando dorme
Giulio è un bambino che fatica a stare fermo, ad addormentarsi, a giocare in autonomia. All’asilo gli insegnanti hanno difficoltà a seguirlo e fatica ad avere rapporti tranquilli con gli altri alunni. È tranquillo, solo quando dorme. Da sveglio non trova mai pace, ha sempre bisogno di qualcuno che lo segua e lo sostenga. Qualcuno che medi i suoi comportamenti nelle relazioni sociali e familiari. La pediatra percepisce che qualcosa non va, da quel momento inizia la peregrinazione tra esami, specialisti e medicine, che caratterizzerà i primi anni di vita del bambino. Attraverso i piccoli o grandi dolori quotidiani vengono esposte le difficoltà di genitori nella gestione del figlio, nel suo modo diverso di essere al mondo. Il disabile conclamato è destinato ad una vita difficile, così come i suoi cari, ma gli viene riconosciuta almeno un po’ di umana compassione. Il diverso non può giovarsi nemmeno di questa. La sua presenza invece che unire disgrega, acuisce i problemi e esaspera gli animi. Solo il tempo concederà un minimo di speranza per un futuro tutto da scrivere.
-
Autore:
-
Editore:
-
Collana:
-
Anno edizione:2026
Recensioni pubblicate senza verifica sull'acquisto del prodotto.
-
Silvia 18 agosto 2026Profondo e audace
-
Giovanni Tuteri 15 luglio 2026Anche Giulio può vivere felice
Il bel romanzo di Giulio Ramini racconta la genesi di una sofferta battaglia, quella in cui sono impegnati due genitori nella difficile e dolorosa accettazione della condizione del proprio figlio Giulio, al quale vari specialisti diagnosticano la sindrome codificata come AHDH (disturbo da deficit di attenzione e iperattività). L'impegno dei genitori di Giulio non è orientato a sconfiggere il timore dell'idea della diversità come stigma sociale, anche se il loro sforzo procede nella direzione della disperata ricerca della possibilità di rintracciare, nei pur stravaganti e "disturbanti" comportamenti del figlio, la tanto agognata "normalità". È questo, infatti, il termine che ricorre con maggiore continuità nel romanzo, quale espressione dell'ineludibile desiderio di ogni genitore di poter intravedere nel futuro dei figli ogni possibilità di essere felici come solo i c.d. normali sembrerebbero poter essere. Ma sarà proprio nell'accettazione della difficile condizione del figlio - sembra suggerirci l'autore - che si cela la soluzione per allentare la tensione e ridurre la sofferenza genitoriale, lasciando cadere la preoccupazione per il futuro per vivere un presente fatto di emozioni accessibili a chiunque, prescindendo da una definizione di c.d. normalità, lasci crescere dentro di sé quelle sensibilità e qualità interiori capaci di regalare la possibilità di assaporare la vita e di goderne in ogni sua, pur complessa, espressione. Il bambino, e poi ragazzino Giulio, sorretto dall'amore incondizionato dei suoi genitori, queste qualità le possiede e Ramini ci racconta la sua vicenda e quella dei suoi familiari (la struggente Sara, madre di Giulio, in primis) attraverso una narrazione intensa e coinvolgente che procede spedita, con la continuità "compulsiva" che rivolgiamo a quei libri che, prima di arrivare alla fine, non riusciamo ad abbandonare.
-
Chiara Bonomi 09 aprile 2026Una storia di speranza
L'autore di questo romanzo affronta il tema della disabilità con profonda e rara sensibilità. La sua prosa è scorrevole. La narrazione a tratti divertente, a tratti molto commovente, di certo per nulla banale o scontata. Nel raccontare la storia di Giulio e della sua famiglia, lo scrittore offre a tutti noi l'occasione di conoscere, approfondire e quindi, in una certa misura, comprendere cosa voglia dire aver cura e crescere accanto ad un bambino "speciale". Questo libro è un'opportunità. Leggetelo, regalatelo, parlatene, raccontatelo! Farete del bene a voi stessi e agli altri. E' un'occasione per cambiare e diventare persone migliori, più attente agli altri, più solidali, più disponibili alla condivisione e a lenire il peso della solitudine di chi può sentirsi smarrito e in certi momenti sopraffatto. Non è però il caso di questa famiglia, che affronta ogni giorno con coraggio ed impegno ed ha per bussola la speranza e la fiducia che chiunque merita e può aspirare ad un futuro costellato di possibilità. Ringrazio di cuore Giulio Ramini per avermi aperto gli occhi, perché questa storia, anche se non è la mia personale esperienza, mi riguarda. In realtà ci riguarda tutti ed abbiamo il dovere di provare a fare ciascuno la nostra parte.
Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.
Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it