Storie e leggende napoletane - Benedetto Croce - copertina
Storie e leggende napoletane - Benedetto Croce - copertina
Dati e Statistiche
Salvato in 3 liste dei desideri
Letteratura: Italia
Storie e leggende napoletane
Disponibilità immediata
9,90 €
9,90 €
Disponibilità immediata

Descrizione


Questo incantevole libro, nato dall«affetto per le vecchie memorie napoletane», prende lavvio da ciò che Benedetto Croce vedeva affacciandosi alla finestra del suo studio a Palazzo Filomarino, nel cuore di Napoli: palazzi, campanili, mura di monasteri. E «allombra degli alti tetti e tra le angustie delle vecchie vie», Croce si appresta subito a «riparare nella più vasta ombra delle memorie». Così, a poco a poco, con familiarità e alta dottrina, vengono evocate ai nostri occhi tante «storie e leggende» di Napoli che ancora impregnano laria dei luoghi. Passeggiamo attraverso i secoli, le cronache, le passioni e intanto è lo spirito stesso della città, e della sua composita civiltà, che prende forma di fronte a noi. Nessun altro libro ci aiuta con altrettanta sapienza a capire Napoli e le sue disparate vicende, a cui Croce si dichiarava legato da una profonda passione. E precisava poi: «il legame sentimentale col passato prepara e aiuta lintelligenza storica, condizione di ogni vero avanzamento civile, e soprattutto assai ingentilisce gli animi».
Benedetto Croce pubblicò nel 1919 la prima edizione di Storie e leggende napoletane, dove rifuse vari suoi studi degli anni precedenti.

Informazioni dal venditore

Venditore:

ilsalvalibro
ilsalvalibro Vedi tutti i prodotti

Informazioni:

Terza edizione. ''Biblioteca Adelphi'', 224 - Brossura editoriale con bandelle, 372 pagine. Sgualciture alle bandelle e lievi increspature al dorso, peraltro buona-ottima copia..

Immagini:

Storie e leggende napoletane

Dettagli

1990
24 settembre 1990
XI-371 p.
9788845907739

Conosci l'autore

Foto di Benedetto Croce

Benedetto Croce

1866, Pescasseroli

(Pescasseroli, L’Aquila, 1866 - Napoli 1952) filosofo, critico e storico italiano. Senatore dal 1910, per un anno ministro dell’istruzione con Giolitti nel primo dopoguerra, mostrò un’iniziale indulgenza tattica verso il fascismo; dopo il 1925 (quando, su invito di Giovanni Amendola, redasse il Manifesto degli antifascisti) mise in atto una ferma opposizione aventiniana. Godette tuttavia di una certa libertà che gli permise di continuare le pubblicazioni della sua rivista «La Critica», redatta prima dell’avvento del fascismo, in collaborazione con G. Gentile. Dopo il 1943 si trovò presidente del partito liberale e componente del comitato di liberazione: fu ministro nei governi Badoglio e Bonomi, poi senatore di diritto; nel 1947 si dimise...

Informazioni e Contatti sulla Sicurezza dei Prodotti

Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.

Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it