Versi d'Abbruzze. Pe' le vije dell'àneme. Testo abruzzese
Questa raccolta di 85 poesie esplora con ironia e profondità temi come i battibecchi tra moglie e marito, l’amore, i figli, il Natale di una volta, l’amicizia, il progresso e il suo impatto sui giovani. Ma affronta pure la vita dell’attore e il provino da affrontare, la società, il clima instabile, il coronavirus, la violenza, la guerra, la morte. L’opera celebra l’Abruzzo: le sue bellezze e tradizioni, trattorie e piatti tipici, detti, proverbi, credenze e canti popolari, ricordando l’orsetto Juan Carrito e omaggiando il Guerriero di Capestrano, gli artisti abruzzesi, il teatro Marrucino e tanto altro. Non mancano riferimenti alle ferite di questa terra, come il terremoto dell’Aquila e la tragedia di Rigopiano: ma benché segnato da questi tristi eventi, il popolo abruzzese – “forte e gentile” – continua ad andare avanti con grande resilienza. Prefazione di Federico Perrotta
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Anno edizione:2024
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In commercio dal:1 dicembre 2024
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