La vita non è un film. Con QR Code - Pino Insegno - copertina
La vita non è un film. Con QR Code - Pino Insegno - 2
La vita non è un film. Con QR Code - Pino Insegno - 3
La vita non è un film. Con QR Code - Pino Insegno - copertina
La vita non è un film. Con QR Code - Pino Insegno - 2
La vita non è un film. Con QR Code - Pino Insegno - 3
Dati e Statistiche
Salvato in 0 liste dei desideri
La vita non è un film. Con QR Code
Disponibilità immediata
18,05 €
-5% 19,00 €
18,05 € 19,00 € -5%
Disponibilità immediata

Descrizione

«Se al posto dei miei genitori avessi avuto dei soggetti in vista, tipo Aristotele Onassis e Maria Callas, forse, da privilegiato, mi sarei vergognato per un atto di vanità. Ma io non sono figlio d'arte, sono figlio d'artri. Papà era un vetrinista e mamma era una casalinga. Avevo fatto gol al Civitavecchia e al Rieti. Non al Liverpool e al Bayern Monaco.»


Quante e quali peripezie deve superare un ragazzotto qualunque di Monteverde, nella Roma fertile e cinica degli anni sessanta e settanta, per diventare l'uomo che sogna di essere? Come si possono trasformare le passioni frenetiche di un teenager in un mestiere che sia concreto, tangibile, che non dia motivo di preoccupazione a due genitori pragmatici? Sono queste le domande che si pone un Pino Insegno alle prime armi, quando anche il sogno di diventare calciatore della Nazionale azzurra va in frantumi. A quei tempi lavorare con la voce significa doppiare i film porno, per lo più. Sono anni precari, spesi alla ricerca di un equilibrio complicato – eppure necessario – fra il senso della realtà e il bisogno di vertigine. Pino sente che può e che deve arrivare lontano. Lo attendono le porte in faccia, i troppi no. E imparare a trasformare un no in un è, in fondo, ciò che ti separa dal nome in stampatello sulla porta di un camerino del Sistina, dallo studio dei labiali di Harrison Ford o di Mickey Rourke, dagli applausi di chi paga il suo bel biglietto al botteghino. E poi, una volta che il vento cambia direzione, ci sono i rapporti umani di sempre da salvaguardare, quelli del bar di quartiere o del calcio di provincia. Ti imponi piccoli e grandi traguardi: è essenziale restare se stessi quando si è a pranzo a casa Tognazzi gomito a gomito con Vittorio Gassman, o a cena in una pizzeria con Viggo Mortensen; e ci sono le persone che hanno creduto in te e che hanno influenzato la tua carriera (perciò la tua intera esistenza) a vigilare: Pietro Garinei, Gianni Boncompagni, Giancarlo Magalli, Maurizio Costanzo. Le semplici amicizie che divengono dei punti di riferimento: Francesca, Roberto e Tiziana. I punti di riferimento che divengono semplici amicizie: Massimo Troisi, Pino Daniele e Floyd "Red Crow" Westerman. Pino Insegno racconta la propria vita onestamente, attraverso i molti incontri fugaci e le relazioni durature che l'hanno segnata, le delusioni e i grandi momenti di gioia, lo stacco fra il tentativo di essere un buon figlio e il tentativo di essere un buon padre, alcuni amori passeggeri e un solo unico amore definitivo che li ha spazzati via.

Dettagli

19 gennaio 2022
1 voll., 240 p.
9788809960459
Informazioni e Contatti sulla Sicurezza dei Prodotti

Le schede prodotto sono aggiornate in conformità al Regolamento UE 988/2023. Laddove ci fossero taluni dati non disponibili per ragioni indipendenti da Feltrinelli, vi informiamo che stiamo compiendo ogni ragionevole sforzo per inserirli. Vi invitiamo a controllare periodicamente il sito www.lafeltrinelli.it per eventuali novità e aggiornamenti.
Per le vendite di prodotti da terze parti, ciascun venditore si assume la piena e diretta responsabilità per la commercializzazione del prodotto e per la sua conformità al Regolamento UE 988/2023, nonché alle normative nazionali ed europee vigenti.

Per informazioni sulla sicurezza dei prodotti, contattare productsafety@feltrinelli.it