Viva l'Italia! Risorgimento e Resistenza: perché dobbiamo essere orgogliosi della nostra storia - Aldo Cazzullo - copertina
-50%
Salvato in 45 liste dei desideri
disponibile in 5 gg lavorativi disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Viva l'Italia! Risorgimento e Resistenza: perché dobbiamo essere orgogliosi della nostra storia
9,25 € 18,50 €
;
LIBRO
Venditore: laFeltrinelli
+90 punti Effe
-50% 18,50 € 9,25 €
disp. in 5 gg lavorativi disp. in 5 gg lavorativi
Chiudi
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
9,25 € Spedizione gratuita
Disponibile in 5 gg lavorativi Disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
ibs
9,25 € Spedizione gratuita
Disponibile in 5 gg lavorativi Disponibile in 5 gg lavorativi
Info
Nuovo
Altri venditori
Prezzo e spese di spedizione
Chiudi
Viva l'Italia! Risorgimento e Resistenza: perché dobbiamo essere orgogliosi della nostra storia - Aldo Cazzullo - copertina
Chiudi

Prenota e ritira

Verifica la disponibilità e ritira il tuo prodotto nel Negozio più vicino. Scopri il servizio

Chiudi

Riepilogo della prenotazione

Viva l'Italia! Risorgimento e Resistenza: perché dobbiamo essere orgogliosi della nostra storia Aldo Cazzullo
€ 18,50
Ritirabile presso:
Inserisci i dati

Importante
  • La disponibilità dei prodotti non è aggiornata in tempo reale e potrebbe risultare inferiore a quella richiesta
  • Una volta ricevuta la mail di conferma, hai tempo 3 giorni per ritirare il prodotto messo da parte (decorso questo termine l’articolo verrà rimesso in vendita)
  • Al momento dell’acquisto, ai prodotti messi da parte verrà applicato il prezzo di vendita del negozio.
Chiudi

Grazie!
Richiesta inoltrata al negozio

Chiudi

Descrizione

La Resistenza non è di moda. È considerata una "cosa di sinistra". Si dimentica il sangue dei sacerdoti come don Ferrante Bagiardi, che volle morire con i parrocchiani dicendo "vi accompagno io davanti al Signore", e dei militari come il colonnello Montezemolo, cui i nazifascisti cavarono i denti e le unghie, non i nomi dei compagni. Si dimentica che i partigiani non furono tutti sanguinari vendicatori ma anzi vennero braccati, torturati, impiccati ed esposti per terrorizzare i civili; e che i "vinti", i "ragazzi di Salò", per venti mesi ebbero il coltello dalla parte del manico, e lo usarono. Neppure il Risorgimento è di moda. Lo si considera una "cosa da liberali". Si dimentica che nel 1848 insorse l'Italia intera. Oggi è l'ora della Lega e dei neoborbonici. L'Italia la si vorrebbe divisa o ridotta a Belpaese: non una nazione, ma un posto in cui non si vive poi così male. Invece l'Italia è una cosa seria. È molto più antica di 150 anni; è nata nei versi di Dante e Petrarca, nella pittura di Piero della Francesca e di Tiziano. Ed è diventata una nazione grazie a eroi spesso dimenticati. Aldo Cazzullo ne racconta la storia. Respinge l'idea leghista e la retorica del Belpaese. Prefigura la nascita di un "partito della nazione". E avanza un'ipotesi: che in fondo gli italiani siano intimamente legati all'Italia più di quanto loro stessi pensino. Prefazione di Francesco De Gregori.
Leggi di più Leggi di meno

Dettagli

2010
26 ottobre 2010
X-157 p., Rilegato
9788804603283

Valutazioni e recensioni

4,5/5
Recensioni: 5/5
(2)
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(1)
4
(1)
3
(0)
2
(0)
1
(0)
MASSIMO DI VINCENZO
Recensioni: 4/5

Buon testo sull'origine del nostro essere italiani. Giusta la scelta di legare il Risorgimento alla Resistenza post unitaria. A tratti però il saggio diventa sbrigativo nell'elenco dei nomi e nelle vicende belliche. O qualche pagina in più per spiegare meglio o qualche nome-personaggio-evento in meno. Lo consiglio vivamente, integrato con altre letture riguardanti lo stesso tema.

Leggi di più Leggi di meno
ELSA BERNABEI
Recensioni: 5/5

Un'analisi corretta e obiettiva di tre momenti fondamentali che sanciscono l'esistenza dell'Italia contemporanea. Vengono recuperati, senza retorica i valori di unità, libertà e domocrazia che hanno ispirato il pensiero e le azioni di tanti italiani che non vi hanno rinunciato fino al sacrificio estremo. La storia del Risorgimento è percorsa senza quell'enfasi tipica di alcuni decenni orsono ed evitando, nel contempo, i toni denigratori oggi purtroppo di crescente attualità. Ma è nella Resistenza che Cazzullo esprime con forza ed efficacia il senso della verità che tanto si tende a dimenticare, nascondere, mistificare. Con estrema semplicità fornisce una intelligente risposta all'oltranzismo di Pansa. Un libro in controtendenza che concilia la distensione a scapito dell'odio e dello scontro sociale tanto cari a diverse forze politiche.

Leggi di più Leggi di meno
Chiudi

Recensioni

4,5/5
Recensioni: 5/5
Scrivi una recensione Scrivi una recensione
5
(1)
4
(1)
3
(0)
2
(0)
1
(0)

Conosci l'autore

Aldo Cazzullo

1966, Alba

Giornalista italiano. Dopo quindici anni a "La Stampa" di Torino, dal 2003 è inviato speciale ed editorialista del "Corriere della Sera". Ha raccontato le Olimpiadi di Atene e di Pechino, gli attentati dell'11 settembre, il G8 di Genova, gli omicidi di Massimo D'Antona e Marco Biagi ad opera delle Brigate Rosse.Tra i suoi libri, pubblicati da Mondadori e incentrati in gran parte sul tema dell'identità nazionale, ricordiamo: Ragazzi di via Po (1997), I ragazzi che volevano fare la rivoluzione (1998), Il caso Sofri (2004), I grandi vecchi (2006), Outlet Italia. Viaggio nel paese in svendita (2007), L'Italia de noantri. Come siamo diventati tutti meridionali (2009), Viva l'Italia! Risorgimento e Resistenza: perché dobbiamo essere orgogliosi della nostra nazione (2010), La...

Chiudi
Aggiunto

L'articolo è stato aggiunto al carrello

Cerca Cerca
Cerca
Chiudi

Chiudi

Siamo spiacenti si è verificato un errore imprevisto, la preghiamo di riprovare.

Chiudi

Verrai avvisato via email sulle novità di Nome Autore